Candidati e programmi elettorali del 1956 e del 1964

Elezioni amministrative del passato

La scelta di pubblicare in questo numero di “Fuori dalla Rete” i programmi elettorali del passato e dovuto alle imminenti elezioni amministrative del 10 giugno dove anche Bagnoli sarà chiamata alle urne per eleggere il nuovo consiglio comunale. I programmi elettorali, anche se spesso disattesi, sono dei documenti schematici in cui vengono riportate le problematiche che presenta il paese in quel determinato periodo storico e le soluzioni che quella lista intende attuare per risolverli.

I due documenti riportano altrettanti programmi elettorali, il primo, datato 1956 riporta i candidati ed il programma elettorale della lista: “Per la rinascita del mezzogiorno”, (lista tromba), capeggiata dall’allora sindaco uscente, Tommaso Aulisa e frutto dell’accordo fra socialisti e comunisti bagnolesi. Il secondo, datato 1964 riporta invece, i candidati ed il programma elettorale della lista: “Bilancia” espressione della locale sezione della Democrazia Cristiana, capeggiata dal prof. Ermenegildo Parenti. Entrambe le liste riportate in queste pagine vinsero poi le rispettive tornate elettorali. Nella tornata elettorale del ‘56 la lista con il simbolo della “Tromba” si impose con uno scarto di circa 250 voti (1070-814), sull’altra civica denominata “Spiga di grano”, capeggiata dal farmacista Michele Trillo. Nella tornata elettorale del ’64, la lista “Bilancia” vinse la competizione battendo con uno scarto di appena 55 voti (824-769), la lista denominata “Colomba”, capeggiata da Tommaso Aulisa.

Questi due documenti, riproducono uno spaccato socio-economico di Bagnoli, fra le righe si intravede un paese che ha “fame” di case e lavoro per soddisfare i bisogni di una popolazione che, anche se in maggioranza ancora composta da pastori ed agricoltori, (da notare che anche la maggior parte dei candidati in lista svolgono o l’attività di contadino o quella di allevatore), inizia a vivere quel progresso generato dal miracolo economico italiano. Si costruiscono interi nuovi quartieri, si provvede a sistemare le strade del paese, si realizzano opere pubbliche, si dà il via allo sviluppo turistico del Laceno. I tanti cantieri non riescono però a dare lavoro a tutti e tanti bagnolesi, in particolare i giovani sono costretti a lasciare il paese in cerca di un futuro migliore lontano dal paese natio.

Entrambe le compagini nei rispettivi programmi elettorali affrontano le questioni inerenti alla salvaguardia dei boschi e allo sviluppo/rilancio turistico del Laceno a dimostrazione di come alcune problematiche siano sempre attuali nel nostro paese.

Buona lettura.

Giulio Tammaro


LISTA N. 1 PER LA RINASCITA DEL MEZZOGIORNO (1956)

Aulisa Tommaso Sindaco uscente

Buccino Domenico pastore

Buccino Vincenzo contadino

Caruso Alessandro sarto

Dell’Angelo Carmine pastore

Gargano Vincenzo contadino

Gatta Giuseppe contadino

Gatta Salvatore contadino

Nigro Antonio pastore

Nigro Domenico operaio

Pallante Vincenzo calzolaio

Patrone Aniello operaio

Patrone Raffaele contadino

Rogata Agnello autista

Russo Aniello contadino

Russo Rocco contadino

 *****

PROGRAMMA

Per lo sviluppo sociale e per il miglioramento del tenore di vita della classe lavoratrice e del paese tutto, la lista di rinascita assume innanzi alla cittadinanza l’impegno di:

  1. Continuare nella iniziativa intrapresa dall’uscente amministrazione per la costruzione di case popolari con diretto intervento del Comune, dovendosi ritenere ciò anche un utile investimento di capitali. Tale settore dovrà avere carattere di preminenza per la futura amministrazione comunale.

Sviluppare e rendere operante l’iniziativa, già, in corso, per lo sviluppo dell’edilizia popolare, con la concessione di appezzamenti di terreno, prestiti e progettini tipi;

  1. Studiare ed attuare un nuovo sistema di strade capestri camionabili, procedendo all’esecuzione di esse a lotti, così come è avvenuto per la pavimentazione delle strade interne del centro abitato;
  2. Provvedere alla costruzione della strada Mazzamauriello-Angelo, la cui pratica è già in corso;
  3. Sviluppare, d’accordo col comando Forestale, tutta una rete di strade in montagna, inde valorizzare i boschi del nostro Comune ed agevolare la vendita;
  4. Portare a termine la pratica dell’edificio scolastico ed attuare la realizzazione con la massima sollecitudine, onde promuovere ogni azione per la istituzione della Scuola Tecnica Industriale;
  5. Costruire una clinica moderna che possa rispondere anche alle esigenze future di Bagnoli, abbinandovi un settore per il ricovero dei vecchi;
  6. Riattare il Cimitero, ampliandolo e costruendo nicchie sepolcrali. A tal proposito si precisa che da tempo è stato inoltrato al competente Organo il progetto per la costruzione della strada, primo lavoro da doversi fare;
  7. Promuovere ogni azione atta a sviluppare e potenziare l’industrializzazione del paese con sistema cooperativistico o società popolari, specie per la lavorazione del legno: questo settore importantissimo è più facile a svilupparsi; anche con un diretto intervento del Comune:
  8. Promuovere ogni azione per un maggior sviluppo della cultura popolare, del turismo, dell’estetica urbanistica, dello sport e di quanto altro possa tornare di giovamento alla collettività e di prestigio al paese tutto;
  9. Esaminare e risolvere tutti quei problemi atti a rendere meno difficile la vita della classe pastorizia, già in seria difficoltà per la mancanza di pascoli, con l’impegno di ridurre gradualmente la Fida Pascolo e provvedere alla costruzione di vasche abbeveratoie in località possibili, oltre quelle già in via d’attuazione da parte del Corpo Forestale. Costruire entro l’anno una vasca in contrada Pietà;
  10. Promuovere ogni azione per la meccanizzazione dell’agricoltura nei terreni coltivati del piano Laceno, con lo sviluppo di case coloniche;
  11. Costruire un pubblico macello;
  12. Curare infine anche i boschi del nostro Comune, unica risorsa per l’attuazione del presente programma, siano sempre venduti con la massima diligenza e sorveglianza.

*****

Cittadino,

Per il benessere e la prosperità di Bagnoli;

Per l’Attuazione del presente programma;

Per la libertà della classe lavoratrice;

Per la salvaguardia dei boschi;

Contro il pericolo di vedere amministrato Bagnoli da Commissari Prefettizi;

Affida nuovamente alla classe lavoratrice l’amministrazione del tuo Comune e

VOTA

LISTA N. 1 PER LA RINASCITA DEL MEZZOGIORNO


LISTA DELLA BILANCIA (1964)

Parenti Ermenenegildo –insegnante-invalido di guerra

Avena Domenico– negoziante

Cione Carmine– contadino

Dell’Osso Antonio– contadino

Di Capua Giuseppe– negoziante

Di Capua Onorio– contadino

Di Capua Salvatore– pastore

Gatta Salvatore– contadino

Meloro Alfonso– insegnante

Nigro Ciro– perito industriale

Pallante Luigi– operaio

Pastore Vincenzo – artigiano

Rogata Agnello– autotrasportatore

Russo Domenico– contadino

Vivolo Carmine– pastore

Vivolo Salvatore– albergatore

***

PROGRAMMA

 PER GLI OPERAI

Santoria della vertenza in corso tra gli operai ed il Comune;

Istituzione di Cantieri idraulico- forestali, stradali, ecc. da eseguirsi in economia

Pavimentazione strade al rione San Vito, alla vigna dei monaci e prosecuzione di “via nuova-San Rocco”;

Prolungamento grottoni a San Vito e a via Ospedale;

Sistemazione strada “Mazzamauriello- Sant’Antuono”;

Allargamento e bitumazione della strada San Domenico- campo sportivo;

Completamento strada Bagnoli-Cruci d’Acerno;

Ampliamento del cimitero- costruzione di nicchie lungo le mura perimetrali, da vendere ai cittadini con pagamento rateizzato- illuminazione elettrica-sistemazione viali interni- strada di accesso;

Costruzione del mattatoio comunale, del mercato coperto, di due lavatoi pubblici e di un idoneo gabinetto di decenza;

Edifici scolastici: centrale e al rione San Vito, con il contributo statale;

Case popolari con i fondi della GESCAL e se le condizioni di bilancio lo permetteranno, a spese del Comune e relativa assegnazione senza alcun versamento anticipato;

Assegnazione di cave per l’estrazione di sabbia e pietre;

Concessione di legname per l’artigianato locale e per la piccola industri;

PER I CONTADINI

Costruzione di strade campestri; rendere praticabili quelle esistenti;

Prolungamento della rete elettrica fin nelle case coloniche;

Incrementare l’allevamento di bestiame con la concessione di piccoli prestiti;

Raccolta delle acque di rifiuto e di supero in vasche di decantazione per   l’irrigazione dei terreni a valle del paese;

Assistenza dell’Amministrazione perché ogni minima facilitazione prevista dal “Piano Verde” venga sfruttata a favore dei contadini

PER L’INDUSTRIA ARMENTIZIA

Costruzione di rifugi montani;

Rendere veramente efficienti gli abbeveratoi;

Impegno di intervenire presso gli organi allo scopo di consentire, alle greggi e alle mandrie, lo sbocco alle “montagne vecchie”;

ASSISTENZA- SCUOLE- IGIENE DEL PAESE

Rendere più efficiente, con la collaborazione dei due medici condotti, l’assistenza medica, sanitaria, farmaceutica e ospedaliera;

Organizzazione di una colonia marina per i fanciulli bisognosi di cure;

Ampliamento dell’asilo infantile con il contributo dello Stato;

Interessamento per l’istituzione di una sezione di “Istituto Tecnico “industriale;

Distribuzione ai cittadini della legna da ardere, in quantità sufficiente al fabbisogno annuale;

Sistematica revisione della rete idrica interna allo scopo di eliminare i tanti inconvenienti già lamentati dalla popolazione;

TURISMO E SPORT

Miglioramento ed incremento del Turismo mediante la costruzione di attrezzature sportive, ricreative, ecc;

Valorizzazione delle “Grotte del Caliendo” rendendo anzitutto efficiente e sicura la strada di accesso;

Creazione di zone, in prossimità del paese, per dare inizio alla costruzione di un villaggio residenziale;

Sistemazione del Campo Sportivo al fine di consentire non solo la partecipazione di una squadra locale ad un campionato “dilettanti” ma soprattutto il soggiorno a squadre di serie nazionali nella fase preparatoria al campionato di calcio;

Sviluppo delle attività sportive invernali.

VARIE

Allacciamento telefonico e ripristino del servizio automobilistico con lo scalo ferroviario;

Abbellimento delle strade e delle piazze con la messa a dimora di piante ornamentali e con la costruzione di opere murarie “Serra” ecc;

Istallazione di lampade a neon in tutte le strade ed i vicoli del paese;

Agevolare l’attività del locale concerto bandistico con opportune iniziative.

Elettore!

Per lo sviluppo di Bagnoli

Per il benessere di tutti

Per un migliore e più sicuro avvenire

Per una saggia, equilibrata ed onesta Amministrazione

Vota e fai Votare

LA BILANCIA


(da Fuori dalla Rete, Aprile 2018, anno XII, n. 2)

fonte Fuori dalla Rete, Aprile 2018, anno XII, n. 2
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