Decreto d’Incoronazione della statua dell’Immacolata

Documenti storici

In occasione della festività dell’Immacolata, pubblichiamo il decreto d’Incoronazione. Il popolo bagnolese, nel 1899, in occasione del primo centenario del patrocinio, aveva fatto voto di incoronare la statua dell’Immacolata.  I due conflitti mondiali non avevano consentito di sciogliere il voto. Soltanto nel 1947 si riuscì ad esaudire il desiderio di cingere con una corona d’oro la testa della Vergine Maria.

La cerimonia d’Incoronazione e i solenni festeggiamenti che si svolsero il 14-15 e 16 giugno 1947 furono preceduti da un decreto Vaticano che consentiva l’atto. La corona fu realizzata con l’oro donato dai bagnolesi, mentre le pietre e i zaffiri furono donati dall’Ing. Giuseppe Gatti. 


Federico Card. Tedeschini, cardinale prete di santa romana chiesa del titolo di S.Maria della Vittoria– Arciprete della SS. Patriarcale Basilica del Principe degli apostoli in Roma– Prefetto della S. Congregazione della Rev.da Fabbrica– non chè il Capitolo e i canonici

All’Illustrissimo e Reverendissimo Signor Pasquale Mores, Vescovo di Nusco, Salute nel Signore

Tra gli altri diritti e Privilegi della Sede Apostolica già da tempo concessi e confermati al Nostro Capitolo Vaticano, c’è anche quello particolarmente onorifico d’incoronare i Sacri Simulacri della Beata Vergine, insigni per antico e fervido culto dei fedeli e per fama dei prodigi celesti. Onde l’Eccellenza Vostra con lettera del 6 c.m., anche a nome di tutto il popoli di Bagnoli Irpino della Diocesi di Nusco (Provincia di Avellino), ci pregava fervidamente di concedere l’onore della Corona d’Oro alla Sacra Immagine della Beatissima Vergine Madre di Dio, che, già da due secoli, da tutto il popolo Irpino è venerata con somma devozione sotto il Titolo di “Immacolata Concezione”. Al suo Santuario affluiscono continuamente, anche da lontano, numerosi fedeli e per impetrare l’aiuto della Celeste Patrona e per ringraziarLa dei doni ricevuti.

In ogni calamità ed angustia sia pubblica che privata, si ritennero ben sicuri tutti i cittadini dell’Irpinia a riporre nella Celeste Patrona l’unica speranza di salvezza.

Tutto questo si accompagna ottimamente alla Lettera Commendatizia della Eccellenza Vostra, nella quale confermavate la verità della narrazione e domandavate di esaudire il voto di tutto il popolo. Noi, tenendo ben volentieri adunanza regolare il 13 c.m. e considerando che si riscontrava realmente in tale Sacra Immagine quanto è richiesto per la solenne Incoronazione, ad accrescere il culto della Madre di Dio ed incitare i fedeli a procacciarsi il Suo validissimo aiuto, concordemente abbiamo decretato di adornare Nostra Signora “Immacolata Concezione” di Bagnoli Irpino, della corona d’oro, con rito solenne, di Nostra Autorità.

Abbiamo affidato all’Eminentissimo Cardinale Giuseppe Bruno, secondo il desiderio di vostra Eccellenza, il compito di effettuare l’incoronazione e, con sensi di ringraziamento, a Lui con la Presente lo demandiamo.

 Roma, Città del Vaticano.

12 giugno A.D. 1947

Del Pontificato del SS. Signor Nostro

Papa Pio XII, A. VIII

(da Fuori dalla Rete, Luglio 2019, anno XIII, n. 3)

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