Usd Bagnoli Irpino fra calcio e sociale

Il comunicato

Bilancio dei primi quattro anni di attività dentro e fuori dal campo.


La stagione calcistica 2018/19 coincide con il nostro quarto anno di attività. Anche quest’anno stiamo affrontando il campionato di terza categoria, e lo facciamo rinforzati sempre di più a livello numerico. Abbiamo infatti un gruppo di 30 ragazzi Bagnolesi tesserati.

Partiamo dagli inizi… La nostra società è nata dai ragazzi, un gruppetto di diciassettenni e diciottenni che, con l’aiuto di qualche ragazzo più grande, hanno deciso di creare questa squadra per dare la possibilità a se stessi e ad altri ragazzi di Bagnoli di poter giocare a calcio.

Questo perché nel nostro paese c’era un numero consistente di ragazzi che non disputavano alcun campionato. Si è formato subito un bel gruppo, un mix di ragazzi già con esperienza e ragazzi che non avevano mai calcato il terreno di gioco del Vittorio Gatti o che addirittura non avevano mai preso parte ad alcun campionato. Il principio fondamentale dell’USD Bagnoli è stato sempre quello di dare la possibilità a tutti di poter avere la propria esperienza in un campionato di calcio, curando soprattutto l’aspetto sociale.
Tutti sono uguali e tutti hanno le stesse possibilità.

Proprio per l’aspetto sociale per due anni la società ha anche organizzato, in piazza, la serata di San Giuseppe. Due serate ben riuscite che hanno unito lo sport alle tradizioni locali.

Per quanto riguarda il lato sportivo, questi tre anni sono stati soprattutto di crescita. Abbiamo avuto risultati altalenanti, derivati soprattutto dal fatto di avere in rosa moltissimi giovani. Questo non ci demoralizza, anzi siamo ben felici nell’affermare che i giovani sono in maggioranza, che stanno crescendo, migliorando, e bisogna segnalare che abbiamo tra i nostri tesserati anche due quindicenni. Anche per quanto riguarda l’età non è mai esistita alcuna distinzione, anzi abbiamo cercato sempre di favorire l’inserimento dei giovani, a testimoniarlo è l’attribuzione della fascia di capitano, subito data ad un diciassettenne. Questo nonostante la presenza in rosa di calciatori che superano anche i 30 anni. Giovani che con questa consapevolezza stanno maturando e infatti speriamo di riuscire a raggiungere qualche risultato importante in questa stagione.

Il mercato estivo ci ha portato altri giovani molto interessanti, la partenza è stata buona, poi c’è stata qualche battuta d’arresto e ora bisogna ripartire. La stagione è ancora lunga e siamo convinti che questo gruppo ci darà sempre maggiori soddisfazioni. Soddisfazioni arrivate anche negli anni passati, con vittorie anche esaltanti, ma troppo incostanti.

L’estate, come detto, ci ha portato nuovi innesti, ma avrebbe potuto portarci anche ad una svolta per il calcio Bagnolese degli ultimi anni, difatti si era pensato ad una fusione tra le due società USD Bagnoli e ASD Vincenzo Nigro Bagnoli. Contattati dalla ASD Vincenzo Nigro per questa idea di fusione ci siamo resi subito disponibili, l’unica nostra condizione è stata quella di far giocare i ragazzi di Bagnoli, condizione necessaria e nostro principio fondamentale (infatti la nostra società è formata da soli ragazzi residenti a Bagnoli). Purtroppo ci sono state differenti vedute, e qualche dirigente della ASD Vincenzo Nigro ha addirittura dichiarato di “non volersi più impegnare per i ragazzi di Bagnoli”. Pensiero che va nettamente in contrasto con il nostro, siccome noi ci stiamo impegnando solo per i ragazzi di Bagnoli e continueremo a farlo. Quindi la nostra proposta di una squadra di soli Bagnolesi è stata rifiutata. A noi interessava solo quello, né la categoria da affrontare né il nome. Interessava solo far giocare i Bagnolesi e non negare a nessuno la possibilità di poter partecipare ad un campionato di calcio. Era frullata anche l’idea di fare due squadre, una con qualche innesto forestiero e un’alta formata da soli Bagnolesi, in due categorie diverse. Ma per questa opzione non abbiamo riscontrato un numero consistente di ragazzi per poter affrontare due campionati che sono comunque impegnativi. Quindi messa da parte l’opportunità di un’unione abbiamo continuato il nostro cammino che comunque era già avviato e ben strutturato. La fusione sarebbe stata soprattutto motivo di unione a Bagnoli e una possibilità per dare fine alla “rivalità” di due società che dovrebbero essere amiche e non nemiche.

Ora non ci resta che portare a termine la stagione nel miglior modo possibile e programmare il futuro, con i giovani e per i giovani di Bagnoli.

USD Bagnoli Irpino

(da Fuori dalla Rete, Dicembre 2018, anno XII, n. 6)

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