L’amore ai tempi del Covid

di Antonio Cella

L’AMORE AI TEMPI DEL COVID

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Son passati tanti anni, lo sai?

I capelli son tutti sbiaditi.

E il desiderio

di stringerti a me

è forte,

come onde impazzite.

Dimmi,

sei sempre disposta

a divider con me la passione,

quella che i sensi rapisce?

Lo so!

Siamo entrambi anziani,

e rispettar dobbiamo il decoro:

ma, chi mai può fermare l’amore

che nutro e vivo per te?

La foglia che ogni mattina

raccogli davanti alla porta,

non gettarla via, ti prego:

non è foglia morta

che il vento spinge da te.

Son io quella fronda ingiallita,

che insiste a bussare

alla tua porta.

La dea che decide la sorte,

che accende e sbiadisce il sorriso,

non è, con me, tanto accorta!

Chissà mai perché?

Son figlio di un Dio minore?

O, forse, gran peccatore?

L’amore è al di sopra di tutto:

non ha religioni e confini!

Perciò, sii buona…abbracciami,

e restami vicina.

Antonio Cella

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