𝐄𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢, 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨 𝐂𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐛𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐢 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢!
Se la matematica non è un’opinione, il risultato conseguito dall’assessore Alessio Cione alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Avellino certifica un dato politico preciso: la maggioranza consiliare non è compatta.
Analizzando i risultati, emerge con chiarezza che nella fascia B — quella che comprende anche Bagnoli Irpino — l’assessore Cione ha raccolto soltanto 6 preferenze, a fronte di 8 potenziali voti riconducibili ai membri dell’amministrazione Nigro. Un divario che certifica in modo chiaro che: mancano almeno due voti all’appello.
Un dato che potrebbe risultare ancora più significativo se si considera che parte del consenso possa essere arrivato da consiglieri non appartenenti alla maggioranza, per senso di responsabilità istituzionale, ovvero per quella “maturità politica” evocata al momento della candidatura dallo stesso Cione, oppure da amministratori di altri enti, dal momento che la fascia demografica di riferimento — quella tra i 3.000 e i 5.000 abitanti — comprende circa 21 comuni.
In questo quadro, il risultato va oltre il semplice dato numerico. Non si tratta soltanto di voti, ma di fiducia politica che, evidentemente, è venuta meno nei confronti dell’assessore Cione, all’interno dello stesso schieramento che sostiene l’amministrazione Nigro. Una bocciatura che pesa e che espone sia l’assessore Cione e l’intera amministrazione a una brutta figura difficilmente ignorabile.
A questo punto, la questione non è più se esistano malumori, ma quanto siano profondi. Perché una maggioranza che non riesce a sostenere in modo compatto un proprio rappresentante in un’elezione di secondo livello mostra inevitabilmente fragilità strutturali.
La sconfitta politica dell’assessore Alessio Cione, dunque, non è soltanto personale. È il sintomo evidente di una maggioranza non coesa, in cui le crepe interne iniziano a diventare visibili anche all’esterno.
𝑮𝒓𝒖𝒑𝒑𝒐 𝑴𝒊𝒏𝒐𝒓𝒂𝒏𝒛𝒂 𝑩𝒂𝒈𝒏𝒐𝒍𝒊 𝑭𝒆𝒏𝒊𝒙
𝐃𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢? 𝐒𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚…
Si parla di “bocciatura”, di “sfiducia”, di “crepe”. Parole pesanti, usate con leggerezza da chi ha più interesse a costruire narrazioni che a leggere la realtà. 𝗨𝗻𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁a’ 𝗰𝗵𝗲 e’ 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶u’ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲: 𝗻𝗼𝗻 𝗰’e’ 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗿𝗲𝗽𝗮, 𝗻e’ 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗻e’ 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮. 𝗘 𝗻𝗼𝗻 𝗰’e’ 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮.
Anzi, massima considerazione ed apprezzamento nei confronti dell’assessore Alessio Cione. C’è, semmai, la dimostrazione che le persone non sono numeri e che esistono anche dinamiche personali, legittime e non contestabili, che nulla hanno a che vedere con la tenuta della maggioranza.
Motivazioni esclusivamente personali e non politiche che per qualche amministratore hanno indirizzato il voto alle provinciali, e che non c’entrano niente con la coesione della maggioranza.
E chest’ è! E se qualcuno sperava di seminare zizzania e di raccogliere divisioni, resterà come al solito deluso.
𝗟𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 e’ 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮, 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼. E sorride rispetto a queste speculazioni che, oltre ad esprimere una frustrazione incontenibile, producono l’effetto opposto a quello sperato: rinsaldano il rapporto tra gli amministratori, rafforzano lo spirito di squadra e la determinazione a portare avanti il mandato ricevuto dai cittadini.
Ci sarebbe quasi da ringraziare il gruppo minoranza Bagnoli Fenix…
Amministrazione Comunale Bagnoli Irpino

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