Trecentottantaquattro chilogrammi è il peso dei rifiuti pro capite prodotti dalla popolazione bagnolese. Il report, pubblicato dalla Regione Campania e dall’ORGR (Osservatorio regionale sulla gestione dei rifiuti), raccoglie i dati sulla produzione di Rifiuti Urbani e Raccolta Differenziata nei Comuni della Campania, relativi all’anno 2024, offrendo la possibilità di conoscere nel dettaglio i numeri della produzione di ogni singolo comune.
Spulciando i numeri relativi al nostro Comune emerge che la percentuale di Raccolta Differenziata a Bagnoli Irpino è pari al 59,5%. Un dato positivo in linea con gli altri comuni irpini dove a spiccare sono: Lioni (65,97) e Calabritto (64,9%). Seguono Montella e Cassano Irpino che si attestano rispettivamente al 60,8% e 60,3%. Staccati i comuni di Nusco (54,5%), Caposele (50,8%) e Sant’Angelo dei Lombardi (42,8%).
Se consideriamo invece la produzione totale Bagnoli genera 1.147.435 kg di rifiuti a fronte di una popolazione di 3000 abitanti. Numeri in linea con i comuni irpini che registrano una popolazione simile alla nostra, (Contrada 3045 abitanti- 991665 kg di rifiuti, Manocalzati 3.045 abitanti – 1.203.572 kg di rifiuti, Gesualdo 3.201 abitanti – 996.189 kg di rifiuti).
Relativamente al nostro paese, quindi, se da un lato la percentuale di rifiuti differenziati è diminuita passando dal 73% del 2012 (primo anno di raccolta differenziata porta a porta) al 59,5% del 2024, contestualmente è aumentata la produzione di rifiuti pro capite passando dai 294 kg del 2012 ai 384 del 2024.
Esistono quindi rilevanti margini di miglioramento, partendo dai numeri attuali si potrebbe incrementare la percentuale di rifiuti differenziati, pensando ad esempio a nuove soluzioni per la raccolta a Laceno. La nostra località turistica, allo stato attuale, incide in maniera negativa sulla produzione di rifiuti non differenziati in virtù di una raccolta effettuata tramite isole ecologiche e non porta a porta come avviene in paese.
Idee e soluzioni non mancano e devono essere da stimolo per vedere un maggior impegno ambientale allo scopo di mantenere un trend che risulta parzialmente positivo.
Rubrica Numero – (da Fuori dalla Rete Marzo 2026 Anno XX n. 1)

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