Bagnoli Irpino, quali sono le attività commerciali più longeve?

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Qual è l’attività commerciale più antica presente a Bagnoli Irpino?

Per rispondere a questa domanda mi sono affidato alla tradizione orale, anche in virtù del fatto che è risultato alquanto difficile riuscire a risalire agli “atti di nascita” degli esercizi commerciali di Bagnoli, consultando i database della Camera di Commercio e dell’Agenzia delle Entrate, mi riprometto in futuro di provare a consultare gli archivi comunali per avere dei dati certi. Quello che né è uscito fuori non è soltanto un numero in sé, ma storie di vita familiare che in tanti casi si sono tramandate di generazione in generazione.

La  classifica che né è venuta fuori vede al primo posto il Bar Italia con 155 anni di attività. Fondato nel 1870, il caffè oggi è gestito da Mimmo Avena, che rappresenta la quinta generazione di mastri pasticcieri della sua famiglia. In tre secoli il bar non ha mai cambiato sede, restando sempre nei locali di via Garibaldi dove continua a sfornare quotidianamente tante bontà fra cui i celebri mustacciuoli.

Sul secondo gradino del podio sale l’Oreficeria Caruso di piazza Leonardo Di Capua. Fondata nel 1889  ha alle spalle ben 136 anni di attività ed oggi  è gestita da Antonio Caruso che rappresenta la quarta generazione di orefici della famiglia. La storia dell’oreficeria Caruso è molto singolare, in quanto è il risultato della fusione di due oreficerie presenti a Bagnoli. Nel 1948 Federico Preziuso e Antonio Caruso rispettivamente suocero e genero decisero di fondere le loro attività dando vita all’Oreficeria Preziuso che successivamente prenderà il nome di Oreficeria Caruso. Entrambi sono inoltre gli artefici della fusione dell’oro donato dai bagnolesi nel 1947 per la realizzazione della corona d’oro della statua dell’Immacolata e in una foto storica si vedono entrambi intenti a mettere in pratica la tecnica della cera persa per trasformare l’ oro in piccoli lingotti.

Sul gradino più basso del podio sale invece la Farmacia Trillo. Fondata nel 1938 dal dott. Michele Trillo vanta ben 87 anni di attività. Oggi a gestire la farmacia è una società che fa capo ai fratelli Palermo, (nipoti del dott. Trillo), che rappresentano la terza generazione  della famiglia.

Appena fuori dal podio il Bar Roma di Carmine Rogata. Il bar di piazza Leonardo Di Capua è stato fondato nel 1940, (85 anni di attività), dal capostipite Raffaele Rogata “Carlone” e da sua moglie Carmina Infante. Anche in questo caso la storia è particolare in quanto la data ufficiale non coincide con quella reale. La  licenza fu infatti acquistata da Raffaele Rogata quando ancora non era maggiorenne e per questo fu provvisoriamente intestata al fratello maggiore Michele fino alla sua maggiore età.

Al quinto posto infine troviamo un altro bar, il Bar Laceno della famiglia Patrone fondato nel 1950, (75 anni di attività), dai coniugi Tommaso Patrone e Gemma Branca e oggi gestito dai nipoti Tommaso e Gemma Patrone che rappresentano la terza generazione della famiglia.

Giulio Tammaro – (da Fuori dalla Rete Agosto 2025 anno XIX N. 3)

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