Bagnoli, le minoranze consiliari: “L’operato del sindaco inadeguato e approssimativo”

Lettera aperta alla cittadinanza

Cari Concittadini, a distanza di qualche giorno ci rivolgiamo nuovamente e direttamente a tutti Voi.

Il nostro primo pensiero è di portare la nostra solidarietà ai cittadini che sono stati e sono direttamente colpiti. E a tutti Voi. Possiamo dire che la nostra comunità sta reggendo, nonostante tutto. Ma lo sapevamo: NOI BAGNOLESI SIAMO GENTE FORTE E FIERA!

PERÒ oggi ci rivolgiamo a voi tutti per rappresentarVi la situazione di stallo in cui versa il nostro comune a causa della inefficienza della amministrazione capeggiata dalla sindaca Teresa Anna Di Capua.

Sin dall’inizio della emergenza abbiamo dato al sindaco la nostra completa ed incondizionata disponibilità: SIAMO STATI IGNORATI. Eppure alla sindaca abbiamo rappresentato sempre e solo le vostre – che sono anche nostre – problematiche, istanze e richieste che ci avete fatto pervenire.

La inadeguatezza e la approssimazione [e siamo buoni!!!] dell’operato della sindaca e della sua pseudoamministrazione sono sotto gli occhi di tutti. Tra sabato e domenica siamo giunti all’assurdo: un sindaco che a suon di comunicati smentisce i suoi stessi comunicati!

Un sindaco che è noto per i suoi provvedimenti copia – incolla. E a volte sbaglia pure a copiare!

Un sindaco che improvvisamente si risveglia dal letargo in cui ormai versa da tempo per adottare ordinanze di chiusura di esercizi commerciali: perché tali ordinanze sono state emesse adesso e non in passato?

Emerge l’immagine di una donna allo sbando, sola al comando. Da tempo, ormai, la nostra sindaca è completamente incapace di affrontare l’ordinario; figuriamoci la situazione di emergenza che stiamo vivendo.

È un sindaco che non risponde a telefono ai propri concittadini.

È un sindaco completamente assente nella propria comunità e tra i propri concittadini.

È un sindaco che ha come unica forma di comunicazione coi propri concittadini il “bollettino serale” fatto rigorosamente tramite facebook e telegram. Evviva il nostro sindaco che ama tanto la tecnologia ma evita accuratamente il colloquio coi propri concittadini!!!

È il sindaco che non ha compreso il senso del proprio ruolo istituzionale: il sindaco non è un semplice dipendente comunale! Il sindaco è il rappresentante della propria comunità; con essa deve avere un ruolo diretto, continuo e costante: quando lo capirà?

Il nostro è un sindaco che a nostra specifica domanda [ribadita più volte] su dove sia finito il vicesindaco Rino Ferrante nonché assessore al turismo e all’agricoltura risponde con una tale tranquillità che lo vorrebbe sapere anche lei!!!!

Dov’è il vicesindaco????? Dov’è Rino Ferrante? Ci giungono notizie che si trovi in quel di Avellino. MA A BAGNOLI IRPINO – DOVE PURE è VICESINDACO – è ASSENTE DA PRIMA CHE INIZIASSE LA CRISI EPIDEMIOLOGICA!

Però al contempo, e senza nemmeno interfacciarsi con la categoria degli operatori turistici i quali attendono ancora una risposta alla nota dagli stessi presentata, rilascia interviste a quotidiani locali per i “suoi” personali progetti sul rilancio turistico del Laceno [ci giunge voce che il vicesindaco abbia persino messo a disposizione le professionalità di propri congiunti!!!].

Il vicesindaco ha ben compreso il proprio ruolo istituzionale? Conosce le proprie responsabilità nei confronti delle categorie di cittadini che pure si riconducono ai suoi assessorati? Il vicesindaco Rino Ferrante ha capito la gravità della crisi del settore turistico – alberghiero, della castanicoltura, della categoria dei tartufai e delle aziende agricole? La crisi già attanagliava la nostra comunità, ora comincia ad avere aspetti drammatici. Lo ha capito????

Gli chiediamo una cortesia: quando e se metterà piedi di nuovo a Bagnoli Irpino gradiremmo di essere avvertiti! Saremo ben lieti di accoglierlo con tutti gli onori, compresa la banda all’ingresso del paese!

Dov’ è l’assessore alle politiche sociali?

A dire il vero qualche comparsata l’assessore Michela Di Capua la fa. Un po’ come le stelle cadenti la notte di San Lorenzo! E nulla più!

Di qualche amministratore alla continua ed ossessiva ricerca della “propria visibilità personale” preferiamo non parlare e stendiamo un velo pietoso. Del resto il suo imbarazzante comportamento è sotto gli occhi di tutti!

Qualche altro amministratore, poi, compare solo per sponsorizzare i propri affari personali: progetti e progettini vari. Cari concittadini…… avete tutti ben compreso di quale amministratore stiamo parlando!!!!

E i nostri giovani amministratori che pure, qualche mese fa, avevano finalmente – dopo circa un anno e mezzo dalle elezioni –  fatto sentire per la prima volta la loro flebile voce: dove sono?

Cari Concittadini mercoledì 8 aprile siamo venuti a conoscenza della circolazione di due differenti moduli (!!!) per la richiesta dei buoni spesa. Ci siamo recati in comune, portando entrambi i moduli: la vicenda è di una gravità estrema! Ebbene, abbiamo appreso che il sindaco non solo era a conoscenza dell’accaduto ma aveva addirittura iniziato un vero e proprio processo a cittadini bagnolesi estranei alla vicenda. Ma, udite udite, nessun procedimento aveva iniziato per cercare le responsabilità all’interno della casa comunale! In questa specifica occasione, stante la assenza di collaborazione della sindaca, abbiamo prontamente contattato il Maresciallo della  locale stazione dei Carabinieri il quale ha immediatamente inviato due suoi sottoposti i quali hanno PRONTAMENTE ACQUISITO I DUE DIFFERENTI MODULI CHE CIRCOLAVANO TRA I CITTADINI. CHI DOVEVA INTERPELLARE I CARABINIERI AI FINI DELLA RICERCA DELLA VERITÀ? NOI, MINORANZA CONSILIARE E CONSIGLIERE INDIPENDENTE OPPURE IL SINDACO? LA CASA COMUNALE DEVE ESSERE UNA PIRAMIDE DI CRISTALLO: LA NOSTRA SINDACA LO SA?

Abbiamo chiesto espressamente, ed in più occasioni, di migliorare la composizione del COC [Centro Operativo Comunale]. Non siamo stati ascoltati nemmeno su questo!

Cari concittadini in questa fase così difficile occorre una forte coesione, una vera unione. Per noi non esistono differenze: siete tutti uguali. Per noi esistete Voi e la nostra Comunità.

Percepiamo il timore, lo smarrimento le incertezze perché voi, cari concittadini, ci cercate e ci chiedete consigli. NOI VI DICIAMO CHE CI SIAMO.

E adesso ci rivolgiamo a te sindaco e ti chiediamo di guardarti intorno: guarda e pensa. E sappi che “IL TEMPO È GALANTUOMO E METTE OGNUNO AL SUO POSTO. OGNI RE SUL PROPRIO TRONO….  E OGNI PAGLIACCIO NEL PROPRIO CIRCO”.

La Minoranza Consiliare: Maria Vivolo, Domenico Frasca, Roberto Vivolo, Margherita Dell’Angelo.

Il Consigliere Indipendente: Giuseppina Di Crescenzo.


Minoranze-Lettera aperta-alla-cittadinanza-22.04.2020

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