Bagnoli un paese dalla memoria corta. Una cartolina ricordo del monumento ai caduti
di Michelino Nigro
Con l’ingresso in guerra dell’Italia nel 1915 anche il Bagnoli, come tutti gli altri paesi della Provincia, diede il suo contributo alla Patria mandando al fronte i suoi giovani figli. Molti di loro non tornarono più a casa altri invece si distinsero per merito e coraggio. Il bilancio finale fu drammatico per Bagnoli, con ventiquattro caduti e sei fra mutilati e feriti. A perenne ricordo e gloria fu eretto un monumento in ferro in piazza Leonardo Di Capua, poi smontato e fuso nel ventennio fascista, per forgiare nuove armi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nella cartolina, appartenente all’archivio personale del prof. Michelino Nigro, che ci ha gentilmente concesso per la pubblicazione di questo numero di Fuori dalla Rete, viene raffigurato il monumento dedicato ai bagnolesi caduti in guerra e sul retro una scritta che recita: “Ai generosi che versarono il loro sangue spianarono alla vittoria la via. I bagnolesi d’America lontani nello spazio presenti nel cuore”.
La dicitura sul retro ci fa supporre che la cartolina ricordo sia stata realizzata dagli emigranti bagnolesi in ricordo dei loro concittadini caduti per difendere la nostra Patria.
Rubrica a cura del prof. Michelino Nigro – (da Fuori dalla Rete Agosto 2025 Anno XIX n.3)
LA CARTOLINA

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