Crans-Montana, scenario imprevedibile di una tragedia

di Antonio Vivolo

Il dramma è una serie di fatti che sfuggono a ogni previsione. Nella fase e nel tempo del dolore, le ombre sulle ispezioni non effettuate da sei anni alimentano numerosi interrogativi sulle responsabilità e omissioni delle autorità svizzere ancor di più cantonali.

La stazione sciistica di Crans-Montana nelle alpi Svizzere situato al sud-ovest del nostro bel paese dove si parla il francese e da qualche anno ancor di più l’italiano per i numerosi turisti transalpini. Questa meta ha assorbito benissimo l’ondata di locali alla oda che in tutta la Svizzera ambiscono alla reputazione di place place to be (posto in cui stare). Fra questi il bar della tragedia “Le Constellation” per accogliere il flusso di clienti venuti da tutte le parti del mondo per festeggiare l’anno che verrà.

Nel mondo fuori da quel locale che prometteva una notte di allegria è piombata una tristezza infinita. Il bilancio delle vittime pesa come un macigno di quella stessa montagna ma soprattutto sulla coscienza della propria Svizzera. Le autorità elvetiche dall’alto al basso oggi è bufera, mostrano indelebilmente febbricita  e incapacità nell’assumere la responsabilità su un dramma evitabile. Con il senno il poi ogni tragedia può essere evitata con la prevenzione e il buon senso. Ora è proprio l’assenza di tutto questo il nodo da sciogliere dalla franca realtà.

I tempi della giustizia si sa, sono lunghi. Per i genitori delle giovani vittime e per i loro cari purtroppo il lutto e il dolore non hanno fine. Da tutti noi lettori, un pensiero vi è dedicato in questa brutta e disgraziata tragedia che mai doveva succedere… neanche in Svizzera !!

Antonio Vivolo

Commenti

Ti invitiamo a reastare in tema, essere costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Palazzo Tenta 39 si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.