L’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine ringrazia tutti gli autori per aver inviato alla rivista (Gennaio 2026) i loro eccellenti lavori. I redattori desiderano evidenziare in particolare alcuni ricercatori emergenti che hanno lavorato agli articoli di questo numero. Tra questi l’italiano Mattia Nigro (originario di Bagnoli Irpino, ndr).
Mattia Nigro, M.D. è medico, specialista in Medicina Interna e dottorando in ricerca clinica applicata presso l’Università Humanitas di Milano. I suoi interessi clinici e di ricerca si concentrano su bronchiectasie e infezioni respiratorie acute e croniche, comprese le malattie polmonari correlate ad Aspergillus e micobatteri non tubercolari. Si è formato presso l’Università di Dundee, in Scozia, grazie a una borsa di ricerca dedicata alle infezioni respiratorie, ed è attivamente coinvolto in diverse iniziative della European Respiratory Society, tra cui lo sviluppo di linee guida per la pratica clinica e collaborazioni di ricerca internazionali. Il suo attuale progetto di dottorato mira a identificare fenotipi ed endotipi clinici nelle bronchiectasie per migliorare la stratificazione dei pazienti e orientare approcci terapeutici personalizzati.
Posizionamento degli inibitori della dipeptidil peptidasi-1 nelle bronchiectasie: nessun farmaco è un’isola
https://doi.org/10.1164/rccm.202508-2056VP
Il dottore Mattia Nigro sulla piattaforma social LinkedIn ha così commentato: “Onorato del riconoscimento di Ricercatore Emergente dall’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine (AJRCCM), la rivista ufficiale dell’American Thoracic Society (ATS). Grato all’ATS e ai redattori dell’AJRCCM per aver evidenziato il nostro contributo “Posizionamento degli inibitori della DPP-1 nella bronchiectasia: nessun farmaco è un’isola” nell’ultimo numero. Questo riconoscimento non sarebbe stato possibile senza il supporto dell’Università Humanitas e il tutoraggio del Professor Stefano Aliberti, al quale sono sinceramente grato. Orgoglioso di contribuire alla ricerca sulle bronchiectasie e sulle infezioni respiratorie, con l’obiettivo di far progredire la medicina di precisione nella cura respiratoria”.

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