Il Legame Indissolubile con la Mia Terra… Non me lo so spiegare

di Antonio Vivolo

Nonostante siano passati quasi 50 anni da quando ho lasciato il mio paese d’origine, Bagnoli Irpino, la malinconia e la nostalgia non mi abbandonano mai. La mia partenza avvenne alla fine della terza media, quando decisi (era per scontato a quei tempi) di seguire i miei genitori a Ginevra, ma non c’è giorno che non senta la forza magnetica della mia terra, quella che continua a richiamarmi. È un legame profondo, che attraversa gli anni e le distanze, un legame che non si dissolve, nemmeno con il passare del tempo.

Bagnoli Irpino non è solo il luogo della mia infanzia e adolescenza, ma è la mia radice, il mio punto di partenza. C’è qualcosa di unico in quel posto, qualcosa che va al di là delle sue bellezze naturali e dei suoi paesaggi mozzafiato. C’è una fibra magnetica che attira e trattiene, che non lascia mai andare chi, come me, ha avuto la fortuna di crescerci. E sono certo che non sono il solo a provare queste emozioni. Molti, come me, portano dentro di sé un pezzo di quella terra, una nostalgia che non si può spiegare con le parole ma che si sente profondamente nell’animo. Ciò che rende speciale Bagnoli Irpino è il senso di comunità, la connessione con la gente, con i luoghi, con le tradizioni che, fin dalla mia infanzia, mi hanno insegnato i veri valori della vita. La famiglia, certo, ha avuto un ruolo fondamentale nella mia crescita, ma la terra stessa ha contribuito a formarmi. In quel piccolo paese, ho imparato il rispetto, la solidarietà, la forza della comunità, il valore del tempo trascorso insieme. Mi viene da riflettere spesso sul perché di questa sensazione. Perché, nonostante la vita mi abbia portato lontano, continuo a sentire quella connessione così forte con il mio passato?

La risposta non è semplice, ma credo che, più che nei luoghi o nelle persone, la forza risieda in un equilibrio che esisteva in quel periodo della mia vita. Ero sereno, circondato da un’affettuosa semplicità che oggi, con la maturità degli anni, riconosco come un valore prezioso. Anche oggi, quando il ricordo di Bagnoli Irpino mi attraversa la mente, avverto una dolce tristezza, una nostalgia che è insieme un conforto e una piccola ferita. La consapevolezza di aver vissuto lì, di aver assaporato quella vita, mi arricchisce ogni giorno. E, nonostante gli anni, non posso fare a meno di sentire che parte di me è sempre rimasta lì, nella mia terra, tra quelle strade, quella piazza, quelle persone. Bagnoli Irpino ha lasciato un segno indelebile in me e sono sicuro che chiunque abbia vissuto in quel luogo avverta la stessa sensazione. La forza di un posto non si misura solo in termini fisici, ma in quella capacità di legare le persone alle sue radici, di plasmare il carattere, di trasmettere valori che durano nel tempo. Bagnoli ha fatto questo con me, e probabilmente con tutti coloro che, come me, hanno avuto la fortuna di crescere in un posto che sa regalare emozioni che non svaniscono mai.

Grazie di leggermi.

Antonio Vivolo

(da Fuori dalla Rete Marzo 2025, anno XIX, n. 1)

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