Volete avvicinare vostro figlio al pattinaggio a rotelle? È pronto?
Ecco alcune risposte alle domande più comuni sull’apprendimento del pattinaggio, uno sport economico che si può praticare ovunque.
A partire da che età mio figlio può imparare a pattinare?
La maggior parte dei bambini ha le capacità necessarie per iniziare a pattinare intorno ai 4 o 5 anni. Alcuni però sono pronti già a 3 anni e mezzo.
«Dipende dal bambino e dal suo interesse per questo sport – spiega Ivano Gagliardo, ex atleta degli anni ’90. – Prima di indossare i pattini, vostro figlio deve avere una buona stabilità posturale, cioè muscoli del tronco abbastanza forti da permettergli di mantenere l’equilibrio nei movimenti. Per esempio: riesce a correre bene? A salire facilmente sulle strutture del parco giochi? Se ha già un buon equilibrio, potete introdurre il pattinaggio».
Quali sono i primi passi per imparare a pattinare?
La prima cosa da imparare è stare in piedi con i pattini ai piedi.
«Una volta che il bambino riesce a farlo, potrà stare in equilibrio ovunque. Poi si insegna a camminare con i pattini sollevando leggermente i piedi e facendo piccoli passi. L’ideale è mettersi di fronte a lui e tenergli le mani. Non bisogna tirarlo né trascinarlo, ma semplicemente incoraggiarlo ad avanzare rispettando i suoi tempi».
Progressivamente, il bambino allungherà da solo la falcata.
Esiste una posizione di base per imparare a pattinare?
Sì: testa alta, schiena dritta, piedi alla larghezza delle anche e ginocchia leggermente piegate.
Non so pattinare. Posso insegnare a mio figlio a pattinare?
«Potete aiutarlo anche se non sapete pattinare – afferma Ivano Gagliardo –. I bambini imparano anche per tentativi ed errori e osservando gli altri. Con la pratica, vostro figlio capirà naturalmente come adattare i movimenti per pattinare bene».
È meglio imparare a pattinare con o senza supporto?
Un supporto può essere utile all’inizio.
«Ma non vogliamo che il bambino ne diventi dipendente – sottolinea Gagliardo –. Per questo è meglio abbandonarlo non appena il bambino acquista fiducia».
«Ci sono bambini più timorosi, che hanno paura di cadere. Per loro il supporto può essere utile, ma bisogna spiegare che non devono caricare tutto il peso su di esso, bensì usarlo solo come piccolo aiuto».
Ci sono corsi per avviare i bambini al pattinaggio? Quanto costano?
Sì. A Bagnoli Irpino, Ivano Gagliardo propone corsi due volte a settimana, oltre a lezioni individuali per bambini nello spettro autistico.
La richiesta è molto forte e i giochi sui pattini spaziano dal basket all’hockey, fino al calcio.
Di quale attrezzatura ha bisogno mio figlio?
Per partecipare a un corso di pattinaggio è obbligatorio indossare un casco omologato.
Quanto ai pattini, si può scegliere tra in line o tradizionali a rotelle (quad). L’importante è che garantiscano un buon sostegno alla caviglia. Un indizio: le caviglie non devono piegarsi verso l’interno o l’esterno quando il bambino è in piedi con i pattini.
Attenzione anche alla misura: spesso non corrisponde a quella delle scarpe. «Quando vostro figlio prova i pattini, dovreste poter inserire un dito dietro al tallone, non di più. Se possibile, togliete la scarpetta interna e fate poggiare il piede del bambino sopra».
Dove pattinare con mio figlio?
A Bagnoli Irpino c’è l’associazione A.S.D. Sport Con Te, che organizza corsi di pattinaggio potete contattarli tramite email: asd@sportconte.com


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