A distanza di cinque anni, l’ Ambito Territoriale di Caccia Avellino ha immesso 4000 fagiani in Irpinia a scopo venatorio. Quarantacinque esemplari saranno immessi nel territorio di Bagnoli Irpino che rientra nell’itinerario n.2 che comprende 15 comuni di: Aiello del Sabato, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Cesinali, Contrada, Forino, Montella, Montoro, Nusco, S. Lucia di Serino, S. Michele di Serino, S. Stefano del Sole, Serino, Solofra e Volturara  per un totale di 747 esemplari.

A lanciare l’allarme è  Italia Nostra, l’associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione che in una nota afferma: “ Si tratta dell’ennesima immissione di fauna a scopo venatorio che, come nel passato, non produrrà alcun vantaggio ambientale né l’effettivo ripopolamento di selvaggina. Il tutto con notevole investimento di risorse pubbliche che potrebbero essere utilizzate per miglioramenti ambientali e per concentrare gli sforzi nelle Zone di Ripopolamento e Cattura. E senza considerare i rischi di diffusione di patologie come ad esempio l’aviaria. Si auspica che la nuova amministrazione regionale e l’assessore Serluca vogliano intervenire per limitare queste pratiche dannose, costose e pericolose ed investire le risorse pubbliche per interventi di gestione ed incremento della fauna selvatica autoctona”.

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