Negli ultimi anni, la farmacia di comunità ha subito una significativa evoluzione, ampliando il suo ruolo oltre la tradizionale dispensazione di medicinali. L’introduzione di servizi clinici e diagnostici l’ha rafforzata come punto di riferimento locale per l’assistenza primaria, in grado di fornire supporto diretto alle persone e di costruire relazioni durature con la comunità.
Parallelamente, il ruolo del farmacista si è evoluto, diventando sempre più attivo nella promozione della salute, nella prevenzione e nell’educazione sanitaria, rispondendo al contempo a esigenze che spesso emergono al di fuori degli ambiti strettamente clinici.
In linea con questa evoluzione – e con il mio impegno a superare un’interpretazione tradizionale della professione – ho creato la “Camminata della Salute”. Ho ideato questo evento annuale per rendere la farmacia di comunità un punto di riferimento non solo per la cura, ma anche un luogo in grado di tradurre i principi di prevenzione e di educazione sanitaria in un’attività semplice e inclusiva, facilmente integrabile nella vita quotidiana della comunità.
La nostra farmacia, Farmacia dr.ssa Nigro Giovanna, è una farmacia rurale a conduzione familiare situata a Castelvetere sul Calore, Avellino, un piccolo borgo del sud Italia. La passeggiata si svolge da diversi anni in una mattinata estiva, seguendo una struttura semplice e consolidata.
La giornata inizia con il ritrovo dei partecipanti in farmacia, dove ricevono un kit personalizzato contenente materiale utile per la camminata e semplici strumenti per favorire il benessere durante l’attività fisica. Il contenuto varia ogni anno, ma include sempre un buono per un integratore alimentare, selezionato e consigliato individualmente in base alle esigenze di ciascun partecipante. Non si tratta di una promozione commerciale, bensì di un’opportunità per incoraggiare un uso consapevole e appropriato di questi prodotti nell’ambito di uno stile di vita attivo.

Al termine della sessione formativa, inizia la passeggiata vera e propria per le vie del villaggio, lungo un percorso di difficoltà medio-bassa. Sarò io a guidare la camminata, il cui itinerario è studiato per consentire la partecipazione di persone di diverse età e livelli di forma fisica, incoraggiando al contempo l’adozione di uno stile di vita attivo nella vita quotidiana. La passeggiata dura circa un paio d’ore, comprese un paio di pause per scattare foto di gruppo in alcuni punti panoramici del villaggio.
Al ritorno in farmacia, i partecipanti si uniscono a un incontro conviviale a base di frutta fresca e bevande energetiche, creando uno spazio informale che incoraggia la discussione, le domande finali e la condivisione personale dell’esperienza.
La “Camminata della Salute” ha riscosso un grande successo in termini di partecipazione e coinvolgimento, rafforzando il rapporto di fiducia tra la farmacia e la comunità locale. Alla prima edizione abbiamo avuto 70 partecipanti, mentre alla seconda circa 100. Spero di registrare una partecipazione ancora maggiore quest’anno.

L’iniziativa si fonda su solide prove scientifiche. Il gerontologo americano Robert Butler affermò celebremente che “se l’esercizio fisico potesse essere racchiuso in una pillola, sarebbe il farmaco più prescritto al mondo”. In Danimarca, questo principio è stato tradotto in un modello clinico strutturato attraverso i programmi “Esercizio su prescrizione” (EOP) .
Sviluppato all’inizio degli anni 2000, EOP rappresenta un modello innovativo di medicina preventiva in cui i medici di base possono prescrivere la camminata come parte integrante del piano terapeutico, in particolare per i pazienti affetti da patologie croniche legate alla sedentarietà, come il diabete mellito di tipo 2 , l’ipertensione , l’obesità e i disturbi dell’umore .
Non si tratta di una semplice raccomandazione, bensì di una vera e propria prescrizione terapeutica, ufficialmente riconosciuta dal sistema sanitario danese. I pazienti ricevono indicazioni personalizzate su frequenza, durata e intensità dell’attività fisica, spesso con il supporto di fisioterapisti o altri professionisti sanitari, e i progressi vengono monitorati nel tempo.
I risultati includono miglioramenti nei parametri clinici, riduzione dell’uso di farmaci, maggiore aderenza ai piani di trattamento e, soprattutto, un cambiamento culturale che trasforma l’assistenza da un processo passivo in uno attivo e partecipativo.
Questo approccio ha ispirato programmi simili in altri paesi, tra cui il Regno Unito, dove il “programma di prescrizione di esercizio fisico” (ERS) ha una durata di 10-16 settimane, la Lituania e gli Stati Uniti, che coinvolgono non solo medici e fisioterapisti, ma anche le farmacie.
Per questi motivi, e nel più ampio contesto dell’evoluzione delle modalità di prevenzione e gestione della salute, la Passeggiata della Salute rappresenta un piccolo ma concreto esempio di come anche una farmacia di paese possa diventare parte integrante di un nuovo modo di intendere la salute.
Il progetto “Health Walk” rappresenta il mio modo di intendere la farmacia: non semplicemente come luogo di lavoro, ma come presenza viva all’interno della comunità. Un contesto che non si limita a rispondere ai bisogni, ma cerca di anticiparli; che non si ferma alla cura, ma investe nella prevenzione; e che sceglie di camminare al fianco delle persone, ponendo al centro il paziente, la competenza professionale e la continuità dell’impegno.

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