Riorganizziamo le associazioni bagnolesi

Spazio This Informazione

Spazio This Informazione è una nuova rubrica pensata per celebrare  il popolare  giornalino bagnolese degli anni Novanta. Il This ha rappresentato un punto di svolta per il nostro paese, per la prima volta un gruppo di giovani si è messo in gioco raccontando le vicende di Bagnoli realizzando un giornale pungente, spesso irriverente che non ha avuto paura di mettere nero su bianco i pregi e i difetti del nostro paese. Il This è stata la voce dei giovani bagnolesi, una voce nuova,  diversa dai soliti fogli di propaganda dei partiti.  A trent’anni dalla sua nascita vogliamo celebrarlo con uno spazio dove pubblicheremo un articolo ad ogni uscita del giornale. Buona lettura. GT


Riorganizziamo le associazioni bagnolesi

Dal punto di vista sociale, uno dei dati più interessanti riguardanti la vita del nostro paese, negli ultimi anni, è stato il proliferare delle attività associative. Associazioni, circoli, club, a Bagnoli è nato di tutto, e nella gran parte dei casi in maniera fortemente caratterizzante, vale a dire, cioè, che ognuno si è scelto degli obiettivi ed ha cercato di portarli avanti con precisione e puntiglio. L’insieme delle associazioni rappresenta la realtà pulsante del paese ed è testimone della nostra vitalità ed intraprendenza, della voglia soprattutto da parte dei giovani, di costruire, di fare, di sentirsi vivi ed attivi, questo fenomeno sta a significare che quando il bagnolese si libera dai suoi obsoleti schemi mentali, siano essi partitici o più semplicemente ereditati da vecchie tradizioni, riesce a dare libero sfogo alle proprie capacità, alla propria fantasia, con ottimi risultati. Il giornalino, la giornata ecologica, i dibattiti in piazza, l’esposizione di cartelloni e foto, ma anche le rappresentazioni teatrali e musicali o la sensibilizzazione su problemi umanitari come quello rwandese, sono iniziative che ci invidiano tutti e che, a costo di essere ripetitivi, testimoniano delle nostre capacità che non sono seconde a nessuno. Strano paese il nostro, da un lato un’economia in crisi, una mancanza di iniziative imprenditoriali, un continuo appiccicarsi su posizioni di facciata, dall’altro un associazionismo vivo, con obiettivi chiari e risultati concreti. Noi crediamo fortemente in questo fenomeno e pensiamo che esso possa rappresentare il primo mattone, il punto di partenza per la nostra riscossa sia culturale che, naturalmente, economica.

Vedete, LAVORO e CULTURA sono due momenti fondamentali della vita di un cittadino che si muove all’interno di una certa comunità… Essi vanno a braccetto in perfetta simbiosi. Oggi a Bagnoli, per una serie di motivi che è difficile analizzare, ci troviamo in una situazione in cui è possibile andare a realizzare quella simbiosi cui si accennava in precedenza e la si può realizzare proprio andando a tutelare, potenziare, curare, questo fenomeno spontaneo, dell’associazionismo… Nel limite delle nostre possibilità abbiamo immaginato un modello organizzativo nel quale convogliare le varie associazioni esistenti per creare quelle condizioni, indispensabili, cui accennavamo prima. Sappiamo tutti che tra le principali difficoltà cui va incontro un club o un circolo, ci sono quelle economiche, quelle relative al reperimento di una sede adeguata, quelle di carattere legale, oggi i notai sono particolarmente esosi, quelle derivanti dalla scarsa esperienza o dalla poca malizia. In molti casi poi la frammentazione fa si che iniziative analoghe vadano a cozzare tra loro creando confusione, inutili concorrenze, togliendo mordente e capacità d’urto a quella che è la forza che un’associazione può esercitare.  Ecco il vero problema è la frammentazione, la divisione in tanti piccoli gruppi che indebolisce il fenomeno. Per questo noi pensiamo che tutte le associazioni esistenti sul territorio debbano unirsi e creare una sorta di Federazione che dia a tutti la possibilità di andare avanti e puntare ad iniziative rivolte alla valorizzazione di risorse locali o di solidarietà sociale, che possano coinvolgere un maggior numero di persone ed avere maggiori possibilità di successo. Noi immaginiamo una struttura in cui ogni associazione abbia una propria autonomia con un proprio presidente ed un proprio direttivo. A coordinare tutto penserebbe un direttivo formato da rappresentanti delle associazioni che aderiscono e presieduto dal Presidente della Pro Loco. Abbiamo pensato al Presidente della Pro Loco perché essa rappresenta un po’ l’associazione per eccellenza che, come si evince dal nome, rivolge in maniera più specifica le sue attenzioni a quelle che sono le esigenze del territorio. Si potrebbe creare poi la figura del presidente Onorario affidata al Sindaco di turno.

 Ogni associazione che aderisce alla struttura presenterà ogni anno il suo programma di iniziative che sarà approvato o meno dal direttivo generale. In questo modo avremo, ogni anno, un piano preciso e dettagliato sulle varie manifestazioni da presentare con largo anticipo alla gente. Non solo, una volta che il programma annuale è stato formulato, ogni iniziativa verrà appoggiata e sostenuta da tutte le associazioni sorelle. Tutte le associazioni potrebbero stabilirsi in un unico stabile e a questo proposito il monastero o una parte di esso sarebbe la soluzione ideale. Ma anche l’attuale sede della Pro Loco sarebbe la servirebbe allo scopo. Provate a pensare ad una sede con telefono fax e del personale volontario pronto a dare informazioni, a distribuire volantini, a raccogliere adesioni per le varie iniziative. Tutte le associazioni unite potrebbero, tra le altre cose, acquistare, più facilmente del materiale di interesse generale. Ecco questa è in sintesi la nostra idea e come pensiamo essa debba essere messa in pratica. Abbiamo tentato di elencarne i vantaggi ma non ci illudiamo che la cosa non possa presentare innumerevoli difficoltà. L’importante è discuterne, valutare i vari aspetti della questione, soprattutto avere la voglia di attuarla. Noi inviteremo tutti gli interessati ad un incontro che dovrebbe tenersi nell’aula consiliare il 15 dicembre. Nel frattempo, pensateci.

Nomadi Fans Club – Sci club Laceno – Nuovo Sud This Informazione – (da Fuori dalla Rete Agosto 2025 Anno XIX n. 3)

IL GIORNALE

Potrebbe piacerti anche
Commenti

Ti invitiamo a reastare in tema, essere costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Palazzo Tenta 39 si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.