Schermaglie in Consiglio comunale. Altre interrogazioni dalle minoranze

Lo scontro

Dibattito acceso nella serata di ieri al Comune di Bagnoli tra il sindaco, i componenti della giunta e i consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, così come ci viene raccontato in cronaca dal network “avellino.zon.it”. A seguire anche il documento integrale delle due nuove, incalzanti, interrogazioni sottoscritte da Maria Vivolo, da tutti i componenti della minoranza e dal consigliere indipendente Giuseppina Di Crescenzo.


Sono arrivate puntuali, come da ordine del giorno del Consiglio comunale di ieri, le risposte del sindaco Teresa Di  Capua alle interrogazioni delle minoranze. Il primo cittadino su questo argomento si è così espressa:“Come capita in tutte le squadre, ed anche in tutte le grandi famiglie, si possono creare momenti in cui vengono fuori diversità di vedute. Sono dinamiche ricorrenti nell’attività politica e amministrativa, questo perché il pensiero unico non esiste. Questa amministrazione ha deciso di rendere manifesti i malumori, come le dichiarazioni dei consiglieri e la pubblicazione dei verbali, che è un atto di trasparenza. Le delibere di gennaio non avevano connotati politici, ma si trattava di una presa d’atto tecnica. Ci siamo incontrati per eliminare i dissapori, non nascondo le divergenze. Da amministratori continuiamo a lavorare molto più coesi di prima, con la stessa serietà sui fatti”.

Sul progetto Seggiovie – sottolinea il sindaco – la documentazione è stata depositata alla Regione e tra qualche settimana si potrà sapere di più. Stiamo già iniziando a pianificare e siamo stati rassicurati. Mi sento di dire che avremo a breve il decreto di finanziamento. Va evidenziato, però, che l’ex concessionario Giannoni rivendica delle spese (un congruo indennizzo, ndr)  in caso di esproprio dei suoli ad esso riconducibili”.

Dopo il sindaco la parola è passata a Michela Di Capua, che ha letto una dichiarazione congiunta firmata dalei e dagli assessori  Maria Varricchio e Rino Ferrante: “Poiché siamo parte in causa vogliamo dirlo pubblicamente, atteso che la semplice pubblicazione dei verbali ha determinato confusione. Non possiamo non ricordare che i malumori sono iniziati già qualche mese fa, in occasione del consiglio comunale del 28 novembre, ed in particolare sulla variazione di bilancio. Scelte condivise, ma portate sul tavolo all’ultimo momento per essere discusse. Stronchiamo sul nascere le strumentalizzazioni, vogliamo ritrovare un’intesa sul metodo da utilizzare in futuro”.

I tre consiglieri di maggioranza. Marta Cione, Nello Patrone e Daniele Branca (assente, ndr). che avevano sottoscritto e affisso al pubblico un manifesto-denuncia dal titolo emblematico “Cosa vogliamo fare?!”, hanno voluto chiarire in Consiglio “…di non vole dar vita ad un nuovo gruppo, ma bisogna ricompattare quello esistente ripartendo, se possibile, dagli errori commessi”.

La parola passa poi al Capogruppo di minoranza Maria Vivolo che, rivolta al sindaco, dichiara: “Lei vuole far credere che è tutto risolto, ma non è così. È normale che vi siete dovuti accordare, altrimenti andavate tutti a casa”.

In ultimo interviene la consigliera indipendente Giuseppina Di Crescenzo che afferma: “Da oggi sarò controllore. Voglio ricordarvi che avete cercato di mettermi in un angolo. Sulla questione Seggiovie del Laceno chiedo al Sindaco, congiuntamente agli altri componenti della minoranza, cosa si è fatto prima e quante spese ci sono state tra avvocati ed ingegneri?

(Dal sito Avellino.zon.it, Giovanni Nigro)


“PRIMA” INTERROGAZIONE DELLE MINORANZE

DELIBERE DI GIUNTA
N. 1 del 9 gennaio 2020;
N. 2 del 13 gennaio 2020;
N. 3 dl 16 gennaio 2020

Nelle tre delibere di giunta pubblicate sull’albo pretorio vi sono anche le copie di convocazione delle Giunte.

Tali convocazioni di Giunta non recano alcun numero di protocollo!!!!!!

Come sono “uscite” dalla Casa Comunale?

Come sono state inviate agli assessori?

Come gli assessori ne hanno avuto conoscenza?

Vi è una anomalia nella convocazione di giunta comunale n. 2 del 13 gennaio 2020: il 12 gennaio – giorno di convocazione – era domenica!!!!!

Nella delibera di giunta comunale n. 2 del 13 gennaio 2020 viene verbalizzato:  “(…) Il Sindaco, nella qualità di Presidente dell’Organo prende atto che, sebbene convocati nei termini, solo alle ore 11,15, gli assessori Ferrante, Varricchio e Di Capua intervengono per dichiarare, congiuntamente, che non avrebbero partecipato alla Giunta Comunale. Il Sindaco, a seguito della dichiarazione resa dagli assessori Ferrante, Varricchio e Di Capua, non può che prendere atto che l’organo non è validamente costituito, per cui dichiara la seduta deserta, comunicando che sarà nuovamente convocata (…)”.

1) COSA HANNO DICHIARATO GLI ASSESSORI FERRANTE, VARRICCHIO E DI CAPUA?

I Consiglieri:
Giuseppina Di Crescenzo 
Maria Vivolo 
Domenico Frasca 
Roberto Vivolo 
Margherita Dell’Angelo 


“SECONDA” INTERROGAZIONE DELLE MINORANZE

DETERMINAZIONE SERVIZIO AFFARI GENERALI N. 52 REGISTRO GENERALE DEL 24.01.2020: Liquidazione transazione relativa al giudizio R.G. 4818/2014 Tribunale di Avellino e liquidazione a saldo agli avv. difensori – CIG

CON DUE DELIBERE DI GIUNTA L’AMMINISTRAZIONE CHIEFFO ANIELLO [2008 – 2013] APPROVA NELL’ANNO 2008 UN PROGETTO PRELIMINARE, NELL’ANNO 2010 UN PROGETTO DEFINITIVO RELATIVI ALLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI RISALITA IN LOCALITÀ SETTEVALLI E RAJAMAGRA”.

Nello specifico:
a) Delibera di giunta n. 87 del 12.08.2008: Approvazione progetto preliminare relativo ad “Interventi per la realizzazione di impianti specifici – impianti automatici località Settevalli e Rajamagra”;

b) Delibera di giunta n. 134 del 19.10.2010: Realizzazione impianti di risalita in località Settevalli e Rajamagra. Ricognizione eventi ed approvazione progetto definitivo.

Nell’anno 2012 viene costituito “Ufficio Progetti FAS Comune Bagnoli Irpino” per la “Realizzazione di impianti specifici ed automatici nella località Settevalli e Rajamagra” (Codic e Progetto SR AV01).

Nello specifico
c) Delibera di Giunta N. 136 del 20.09.2012: Intervento di “Realizzazione di impianti specifici ed automatici nella località Settevalli e Rajamagra” (Codice Progetto SR AV01) – Costituzione Ufficio Progetti FAS Comune Bagnoli Irpino – Provvedimenti.

d) Delibera di Giunta N. 180 del 27.12.2012: Ritorno su deliberazione di G.C. n. 136/2012 “Intervento di “Realizzazione di impianti specifici ed automatici nella località Settevalli e Rajamagra” (Codice Progetto SR AV01) – Costituzione Ufficio Progetti FAS Comune Bagnoli Irpino – Provvedimenti”.

SE ESISTONO GIÀ DUE PROGETTI, IL PRELIMINARE ED IL DEFINITIVO, PERCHÉ ISTITUIRE NEL 2012 L’UFFICIO FAS PER LA REDAZIONE DI UN PROGETTO PRELIMINARE SULLE SEGGIOVIE?

1) Con determinazione Servizio affari Generali n. 52 Registro Generale del 24.01.2020 viene disposta la liquidazione in favore dell’ing. Bruno Domenico Giulio, già componente dell’ “Ufficio Progetti FAS Comune Bagnoli Irpino” l’importo di € 20.170,00 – oltre spese legali – che si somma all’acconto di € 20.000,00 corrisposto dal comune di Bagnoli Irpino.

Un totale di competenze professionali pari ad € 40.000,00? Che uso è stato fatto di questo progetto redatto dall’ing. Bruno?

2) L’ing. Bruno Domenico Giulio RINUNCIA alla pretesa creditoria relativa all’attività professionale svolta in merito alla redazione del PUC. Quale è l’attività professionale svolta dal citato ing. BRUNO per la redazione del PUC?

L’ASSESSORE AL BILANCIO DELL’AMMINISTRAZIONE DI CAPUA – QUINTINO DI GIOVANNI – ERA IL VICE SINDACO NONCHÉ ASSESSORE AI LAVORI AI LAVORI PUBBLICI E ALL’URBANISTICA DELL’AMMINISTRAZIONE CHIEFFO ANIELLO [2008 – 2013].

I Consiglieri:
Giuseppina Di Crescenzo 
Maria Vivolo 
Domenico Frasca 
Roberto Vivolo 
Margherita Dell’Angelo 

Potrebbe piacerti anche
Commenti

Ti invitiamo a reastare in tema, essere costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Palazzo Tenta 39 si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.