Spazio This Informazione è una nuova rubrica pensata per celebrare  il popolare  giornalino bagnolese degli anni Novanta. Il This Informazione ha rappresentato un punto di svolta per il nostro paese, per la prima volta un gruppo di giovani si è messo in gioco raccontando le vicende di Bagnoli realizzando un giornale pungente, spesso irriverente che non ha avuto paura di mettere nero su bianco i pregi e i difetti del nostro paese. Il This è stata la voce dei giovani bagnolesi, una voce nuova,  diversa dai soliti fogli di propaganda dei partiti. 

A trent’anni dalla sua nascita vogliamo celebrarlo con uno spazio dove pubblicheremo un articolo ad ogni uscita del giornale. Iniziamo questo viaggio fra le pagine ingiallite dal tempo con un articolo sulle condizioni critiche del lago a dimostrazione che il tempo passa ma i problemi sono sempre gli stessi. Buona lettura. GT


SOS lago

Si sospetta un alto tasso d’inquinamento, e pertanto è urgente un’analisi al più presto possibile. Il comune ha finalmente preso in considerazione il problema del lago; verificando le condizioni disastrose che noi ragazzi del This abbiamo più volte denunciato e sembra che a questo punto siano stati presi i primi provvedimenti che, speriamo, non seguano la stessa lentezza di tutti gli altri. Sono stati stanziati 173 milioni (60 dalla Provincia e il resto dalla Regione).

Il progetto prevede:

  • Recinzione del lago;
  • Tre pompe che ossigenano l’acqua;
  • Realizzazione di pozzi che portino acqua al lago.

Urge a questo punto, un’immediata analisi delle acque per verificare il loro stato di inquinamento, visto che camminare lungo le sponde del lago non è una passeggiata gradevole, non è bello né salutare calpestare pesci in putrefazione o vedere altri galleggiare insieme a buste, pezzi di plastica e oggetti vari.

Non è neppure semplice definire il colore che ormai ha assunto il lago, sul quale si è formata una patina di grasso, che lo rende “qualcosa” che va tra una pozzanghera e uno stagno. Per non parlare poi del cattivo odore che si sente se ci si cammina intorno… non sarebbe, certo difficile prendersi una malattia. Ma la colpa di tutto questo di chi è? Di tutti noi.

È di tutti coloro che, quando vanno sul Laceno e vedono lo stato reale disastroso delle cose poi non hanno il tempo di andare sul Comune e farle presente. Se ognuno avesse dedicato cinque minuti della propria giornata e far sentire la propria voce in merito, allora tante piccole voci sarebbero diventate un grande urlo, una voce unanime che avrebbe potuto parlare a nome del lago ed evitarne la morte. Continuando col nostro disinteresse cosa avremo? Avremo che di Lago Laceno ci resterà solo Laceno e di Laceno a sua volta ci resteranno tanti piccoli “Grisoni”. E la natura, e il verde, il lago? Quelli di questo passo, li ricorderemo solo guardando vecchie foto! Non permettiamo che si arrivi a tutto questo riflettiamo sulla fortuna che abbiamo nell’avere una ricchezza così grande e ricordiamo che la natura è la bellezza in assoluto e che, come ogni cosa che si voglia mantenere bella e sana va curata, amata e rispettata.

Tiziana Trillo – This Informazione Anno II Numero 11

 (da Fuori dalla Rete Giugno 2025 Anno XIX n. 2)

Condividi questo articolo

Commenti

Articoli correlati