Tanto tempo fa la fratellanza, il rispetto, la solidarietà, la coerenza, l’umiltà, la fede, erano le basi della nostra vita quotidiana, anche sé mancavano tante cose del benessere di oggi. In questa società moderna si sta sempre piu restringendo lo spazio della normalità e della legalità . Le persone perbene rispettose delle regole e leggi, hanno molta difficoltà a svolgere la vita di tutti i giorni. I valori, le nostre tradizioni, la nostra fede vacillano sotto i colpi del politicamente corretto, dell’accoglienza indiscriminata, dell’egoismo, dell’indifferenza è soprattutto della delinquenza dilagante.

La famiglia, baluardo della nostra società e soprattutto sacra per la chiesa cattolica si sta sgretolando con l’avvento non del Natale ma dalle coppie di fatto, il papà è la mamma sostituti da genitore 1 e genitore 2, poi con l’ eliminazione del crocefisso nelle scuole e luoghi pubblici, aggiunto al divieto nelle scuole delle rappresentazioni del Natale e della Pasqua. Il risultato finale evidente è che le chiese chiudono, mentre le moschee nascono come funghi.

Mi è rimasto scolpito nella mente, un episodio con protagonista un cosiddetto prete della nostra provincia, che nel presepe mise 2 madonne senza che nessun collega o superiore presero posizione: sarebbe bastato “allontanare il blasfemo”. In una societa senza valori morali e confini diventa normale che la nostra fede si perda e le chiese sono sempre più vuote. Oggi nelle nostre città , in interi quartieri è impossibile avventurarsi, è rischioso camminare per strada o nei parchi, anche nei nostri piccoli paesi si intravedono episodi delinquenziali, (esempio i maranza, immigrati che piano piano occupano interi rioni, avendo persino più tutele di noi cittadini italiani). Purtroppo la tolleranza e il buonismo senza severità e rispetto delle regole e tradizioni portano allo sfascio.

Ci preoccupiamo delle persone che arrivano in modo clandestino senza identità e valori ma ci dimentichiamo di quel-le vicine a noi. I diritti fondamentali sanciti dalla nostra costituzione, il lavoro e la salute, sono legati quasi esclusi-vamente alla fortuna di avere un santo in paradiso (senza raccomandazioni è difficile trovare spazio nella comunità). Credo fortemente che questa società devastata non è più per i cittadini normali rispettosi delle leggi, se si continua in questa direzione per forza di cose si perderà la bussola e la nostra società moderna senza rotta si frantumerà in mille pezzi.

Carmine Marano ’60 – (da Fuori dalla Rete Dicembre 2025 Anno XIX n. 4)

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