Stazione sciistica del Laceno, finalmente si parte

Rassegna stampa

Seggiovie del Laceno, firmato il contratto per il nuovo impianto

Fissata in un anno la durata dei lavori di realizzazione della funicolare aggiudicati alla Doppelmayr

Altoatesini e irpini brindano alle seggiovie del Laceno dopo la firma del contratto e lo fanno con Ribolla Gialla. “Non sarebbe stato meglio un vino locale?”, scherza con l’amministrazione comunale l’avvocato Donato Pennetta. “Ma questo è un modo per far sentire i nostri ospiti più a loro agio”, risponde il sindaco Filippo Nigro.

E in effetti i tecnici della Doppelmayr Italia, la società con sede in provincia di Bolzano, che si è aggiudicata la gara per il rifacimento degli impianti di risalita, dovrà frequentare l’Alta Irpinia almeno per un anno. La prima pietra sarà in realtà un togliere la prima pietra: quindi smontare tralicci e cavi, quelli che per decenni hanno consentito agli sciatori di risalire per i pendii dei Picentini per poi scendere a valle sull’Altopiano.

“I cittadini non vedono l’ora di sentire gli elicotteri al lavoro, vogliono vedere l’inizio dei lavori anche se oggi è stata un’altra tappa di avvicinamento verso questa grande opera che sarà importantissima per tutto il Mezzogiorno d’Italia”. Così il sindaco, con gli ingegneri della società che preannunciano tempi brevissimi (giorni, settimane al massimo) per iniziare le operazioni. Un prototipo delle seggiovie, una sedia cabina, sarà esposto dalla Doppelmayr durante la tradizionale sagra del tartufo di Bagnoli Irpino. Un bel modo per ricominciare dopo due anni di stop causa pandemia. Prototipo, video dei futuri impianti e altro in mostra nel centro storico davanti a decine di migliaia di visitatori. Ieri mattina presente anche l’amministratore delegato della Doppelmayr Italia. Georg Gufler, che ha affermato: «Assicureremo tutto l’impegno e la professionalità, che sempre contraddistinguono il nostro operato, per realizzare al meglio e nei tempi previsti la sostituzione degli impianti cli risalita di Laceno. Le soluzioni di ultima generazione e tutte le opere accessorie previste, consentiranno di rilanciare in chiave moderna la località turistica del Laceno, non solo nel periodo invernale ma anche nel periodo estivo – dichiara Gufler -. Per noi di Doppelmayr, poter mettere a disposizione delle pubbliche amministrazioni di tutto il Paese la nostra tecnologia e know how, è motivo di grande orgoglio ed è la motivazione che muove ogni giorno il nostro operato”.

Dal punto di vista formale c’è stata dunque la stipula del contratto per la progettazione esecutiva dei lavori, delle opere e delle prestazioni necessarie alla sostituzione degli impianti di risalita del Laceno. Contestualmente si è proceduto alla consegna del servizio di progettazione ed alla consegna dei lavori per l’immediato inizio della rimozione degli impianti esistenti e dei manufatti attinenti. “Adesso davvero non ci dovrebbero essere più ostacoli, aggiunge il primo cittadino. Con impianti di ultima generazione, moderni ed innovativi, sarà possibile rilanciare la nostra stazione sciistica. E con il previsto ampliamento dei servizi, sia nel periodo invernale che in quello estivo, il Laceno potrà diventare il riferimento turistico regionale ed anche oltre, a vantaggio di tutto il territorio. Un futuro prospero per il nostro Laceno, che abbiamo inseguito con tenacia, comincia oggi a essere non più un sogno, ma una realtà”. Per i prossimi mesi l’amministrazione guarda innanzitutto alla mostra-mercato del tartufo. “Poi per l’inverno – dice Nigro insieme all’assessore Domenico Buccino- stiamo pensando a una pista di pattinaggio in ghiaccio. C’è anche la possibilità di installare una pista per i bob temporanea per far sì che il turismo invernale possa protrarsi dal periodo natalizio fino a marzo”.

Giulio D’Andrea – Il Mattino 28-09-2022 


Seggiovie del Laceno finalmente si parte

Stipulato il contratto con la Doppelmayr Italia

Seggiovie del Laceno si comincia a scrivere una nuova storia. Ieri infatti c’è stata la firma che segna il via della nuova vita delle seggiovie e dell’altopiano Laceno. È stato lo stesso sindaco Filippo Nigro, a darne l’annuncio, postando la foto della firma e con un commento entusiasta.

“Dopo qualche difficoltà di carattere burocratico, finalmente stamattina abbiamo stipulato il contratto con la Dopplemayr Italia per la progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori, delle opere e delle prestazioni necessarie alla sostituzione degli impianti funiviari del Laceno. E, contestualmente – aggiunge il primo cittadino di Bagnoli- si è proceduto alla consegna del servizio di progettazione ed alla consegna dei lavori per l’immediato inizio della rimozione degli impianti esistenti e dei manufatti attinenti.

E dunque, finalmente parte l’opera per realizzare la sostituzione degli impianti della funivia del Laceno. Una vicenda infinita e densa di ostacoli.

La storia degli impianti di risalita del Laceno è nota. Come si ricorderà è stata disseminata di ostacoli e problemi di ogni genere. Compresi quelli relativi ai ricorsi al Tar per definire una vicenda davvero molto complessa. E sulla quale si sono spese varie amministrazioni comunali, e forse qualcuna è anche caduta per questo iter, per dir così turbolento. Poi negli ultimi mesi si è assistito ad una accelerata. Già la scorsa estate, per la verità, era cominciata a farsi notare aspetti positivi nella vicenda. Soprattutto quando all’atto dell’avvio della gara si sono presentati ai nastri di partenza alcuni nomi di levatura nazionale e anche internazionale. Insomma, aziende che hanno operato alle Olimpiadi in Giappone, o che hanno operato per realizzare seggiovie in altre zone dello stivale, e che quindi offrivano una garanzia davvero fenomenale.

La gara se l’aggiudicava la Doppelmayr Italia, azienda ritenuta da tutti il nome più importante per potesse impegnarsi per il rilancio delle seggiovie del Laceno. Ha lavorato anche su impianti presenti oggi in Trentino-Alto Adige, giusto per fare qualche nome di area servita. e quindi ora finalmente si parte.

“Adesso davvero – continua il sindaco- non ci dovrebbero essere più ostacoli. Con impianti di ultima generazione, moderni ed innovativi, sarà possibile rilanciare la nostra stazione sciistica. E con il previsto ampliamento dei servizi, sia nel periodo invernale che in quello estivo, il Laceno potrà diventare il riferimento turistico regionale ed anche oltre, a vantaggio di tutto il territorio. Un futuro prospero per il nostro Laceno – conclude il sindaco- che abbiamo inseguito con tenacia, comincia oggi a essere non più un sogno, ma una realtà che si avvicina sempre di più”.

Quotidiano del Sud 28-9-2022


Stazione sciistica del Laceno, Doppelmayr completa i lavori entro un anno

Il Comune di Bagnoli Irpino firma il contratto della progettazione esecutiva con Doppelmayr Italia per i lavori di sostituzione delle funivie del Laceno. Dopo 5 anni di fermo, si restituisce all’alta Irpinia il più grande impianto sciistico del Meridione, con una finestra privilegiata sul Mar Tirreno

Il Laceno come la Cortina del Sud Italia. A 5 anni dalla chiusura degli impianti e un lungo contenzioso in tribunale, il Comune di Bagnoli firma il contratto della progettazione esecutiva con Doppelmayr Italia per i lavori di sostituzione delle funivie del Laceno. E contestualmente, procede con la progettazione ed consegna dei lavori per l’immediato inizio della rimozione di impianti e manufatti esistenti. L’annuncio arriva dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Filippo Nigro, che ha sottolineato la rimozione di tutti gli ostacoli burocratici per rilanciare non solo la stazione sciistica dell’altopiano ma anche il polo turistico invernale della Campania. L’obiettivo perseguito è quello di sottrarre turisti e amanti della neve a Castel di Sangro in Abruzzo, e rafforzare tutti i segmenti del turismo collegato alla montagna.

Il finanziamento regionale da 13 milioni di euro mira a restituire all’alta irpinia il più grande impianto sciistico del Meridione, con una finestra privilegiata sul Mar Tirreno. I lavori prevedono la sostituzione delle seggiovie esistenti di Settevalli e Rajamagra con impianti moderni; la sostituzione delle sciovie Cuccioli e Serroncelli con due nuovi sklift; due tappeti per il Campo Scuola a 1.400 ed il Campo Scuola a 1.100 in sostituzione rispettivamente di un vecchio nastro trasportatore e di una manovia. Oltre a tutti i lavori accessori e impianti civili delle stazioni di partenza e di arrivo.

Elisa Forte – Irpiniatvonline 28-09-2022

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