Bagnoli in festa per i cento anni di Crescenzina Rossi

Spegne oggi 100 candeline Crescenzina Rossi, un traguardo bello e importante della sua vita che verrà festeggiato in famiglia, contorniata dall’affetto di nipoti e pronipoti. I cento anni di zia Crescenzina sono un momento di festa per il nostro paese, la sua vita è la testimonianza dell’evoluzione e della crescita di Bagnoli. La sua memoria custodisce tante storie ed eventi della nostra comunità. Le sue esperienze di vita sono un patrimonio di noi tutti.

La comunità bagnolese si stringe idealmente attorno alla famiglia augurando a “Zia Crescenzina”, così come tutti la chiamano, ancora tanta salute e serenità. L’associazione Palazzo Tenta 39 ha fatto pervenire un piccolo omaggio alla dolce nonnina.

Auguri, auguri, auguri!!!

La dedica della pronipote Antonella Di Mauro

Rossi Crescenzina è nata il 25 Gennaio 1924 a Bagnoli Irpino (AV) da padre Alfonso guardia, ma noto per essere il farmacista del paese bravo a preparare le medicine per tutti i suoi compaesani e madre Capozzi Angelina casalinga, è nubile. Crescenzina ha lavorato fin dalla sua giovinezza e fino all’età pensionabile presso una famiglia del paese come collaboratrice domestica e baby sitter, quando non lavorava aiutava la famiglia con le faccende domestiche, aiutava in cucina preparando tutto ciò che si preparava in casa e andando a Laceno per
portare a casa la legna. Ha condotto una vita molto semplice, camminando sempre a piedi mangiando sano e poco prediligendo formaggi e verdure e perché no un bicchiere di vino a tavola, amante di orzoro piuttosto del caffè, pochissimi dolci e alcolici, preferisce il salato. Attualmente è una donna ancora lucida e autonoma ma vista l’età ha comunque bisogno di aiuto e viene accudita dalla nipote Angelina figlia della sorella.

Fino al 2020 (prima della pandemia covid) era solita andare tutti i pomeriggi al centro anziani dove insieme alle sue amiche svolgeva attività sportive, canti, giochi e creavano lavoretti all’uncinetto da donare ad altre associazioni quando si recavano in altri paesi. Era un periodo dove era contenta in quanto si sentiva utile e stimolata, poi però la pandemia ha distrutto tutto non hanno potuto fare gruppo e si sono isolati. Adesso passa le giornate in casa guardando la tv e ricordando i vecchi tempi quando ha delle visite dei parenti o a amici di famiglia.

LA GALLERIA

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