Il riuso temporaneo di fondi sfitti, la street art come strumento di dialogo fra generazioni, la valorizzazione della me-moria della città attraverso la raccolta di testimonianze, storie, racconti sulle botteghe storiche del centro, e tanto altro.

A Poggibonsi prende il via il progetto “Riempire i vuoti”, cofinanziato nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 sostenuto dalla Regione Toscana e dal Fondo Sociale Europeo. Il progetto realizzato dal Comune di Poggibonsi è stato presentato dalla Cooperativa Impresa Sociale Socio-Lab che ne curerà la realizzazione. “Un progetto che riunisce percorsi diversi su cui abbiamo iniziato a lavorare da subito – dichiara l’assessore alla partecipazione Filippo Giomini – perché intendiamo lavorare sui vuoti che nel tempo si sono creati, vuoti di dialogo fra generazioni, vuoti delle botteghe storiche diventate garage, vuoti nella memoria. “Riempire i vuoti” è un pezzo del programma di mandato a cui teniamo molto. Ora entriamo nella fase operativa che ci accompagnerà nei prossimi mesi con iniziative che guardano alle giovani generazioni, alle comunità straniere che abitano la città e al dialogo fra generazioni diverse, al contrasto alla violenza di genere, alla partecipazione della comunità nei processi di riqualificazione”.

Quattro, infatti, sono le azioni del progetto “Riempire i Vuoti”: valorizzazione della memoria di botteghe e luoghi storici del centro tramite un percorso partecipativo che porterà alla costruzione di una mappa di comunità; recupero attraverso la street art di due vicoli del centro; supporto alla costruzione della rete antiviolenza di genere; animazione attraverso il riuso temporaneo di alcuni fondi sfitti e la costruzione di eventi.

“Nella nostra visione, questo progetto ci dà modo di tradurre in azioni concrete un modello di intervento sul centro storico – chiude la sindaca Susanna Cenni – attraverso un complesso di azioni integrate e la partecipazione dei cittadini, sperando di trarre insegnamento per poterlo replicare in futuro”.

Perché non provare a replicarlo a Bagnoli?

(da Fuori dalla Rete Dicembre 2025 Anno XIX n. 4)

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