‘Segni di aiuto’, Anna Buccino presenta l’iniziativa antiviolenza per donne sorde

Un progetto per offrire supporto e assistenza alle donne sorde vittime di violenza. E’ stata presentata oggi, in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ricorre domani, “Segni di aiuto”, l’iniziativa promossa dal Centro Antiviolenza comunale in collaborazione con le associazioni ENS (Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi) Puglia ed ENS Bari. Alla conferenza stampa di presentazione di “Segni di aiuto” sono intervenuti l’assessora al Welfare Francesca Bottalico, la coordinatrice del Centro antiviolenza comunale Marika Massara, la vicepresidente di Ens Puglia Anna Buccino e il presidente di Ens Bari Vito Andriola.

Se da un lato i dati disponibili, ad esempio quelli rilevati dall’Istat, mostrano che le donne con disabilità sono esposte a un rischio maggiore di subire violenza e stalking rispetto alle altre donne (il 36% delle donne con disabilità ha subito violenza), dall’altro in Italia sono ancora pochi i servizi antiviolenza che hanno una particolare attenzione nei loro confronti.  In questo genere di violenza si intrecciano discriminazioni multiple che si aggiungono alle difficoltà di denunciare un maltrattamento nonché di accedere agevolmente alle informazioni per farlo. Da questa consapevolezza è nato il nuovo percorso antiviolenza dedicato alle donne sorde che prevede la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione, tra cui la realizzazione e divulgazione di un video in LIS (presentato questa mattina nel corso della conferenza stampa e disponibile a questo link) nonché la possibilità di rivolgersi, su appuntamento, a un’operatrice antiviolenza LIS. Sarà possibile contattare il Centro Antiviolenza attraverso il numero 328 8212906 via WhatsApp, scrivendo o inviando un video: alle donne in difficoltà saranno offerti gratuitamente servizi di consulenza psicologica e legale nonché percorsi di protezione con un’interprete in lingua dei segni, anche in lingua internazionale. Il Centro Antiviolenza comunale, finanziato dall’assessorato al Welfare e gestito dalla cooperativa sociale Medihospes, si occupa inoltre di promuovere percorsi educativo-relazionali di reinserimento sociale e lavorativo, sostegno abitativo e collocamento in strutture di emergenza, attività di sensibilizzazione, prevenzione e informazione, pronto intervento 24 ore su 24.

“Il consiglio regionale ENS Puglia e la sezione provinciale ENS di Bari sono molto soddisfatti di questo progetto che consentirà alle donne sorde del territorio di gridare aiuto, di usufruire dei servizi antiviolenza e sentirsi maggiormente tutelate – commentano la vice presidente di Ens Puglia Anna Buccino e il presidente di Ens Bari Vito Andriola –. Ci auguriamo che tale servizio possa essere esteso a tutta la Puglia, in quanto non sono rari i casi di donne sorde che, a causa delle difficoltà comunicative derivanti dalla sordità, sono costrette a subire maltrattamenti e stalking. Ringraziamo sentitamente l’assessorato al Welfare del Comune di Bari, come sempre sensibile alle esigenze della comunità sorda e promotore di una città altamente inclusiva”.

https://www.baritoday.it/attualita/segni-aiuto-progetto-bari-donne-sorde-vittime-violenza..html

https://www.ansa.it/amp/puglia/notizie/2023/11/24/segni-di-aiuto-a-bari-percorso-antiviolenza-per-donne-sorde_f8aad5ab-9bc3-4d36-a4be-277fda9c49dd.html

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