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Geronima Caprio alla berlina
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Geronima Caprio alla berlina

Quando la duchessa lo venne a sapere, infuriata chiamò il Governatore perché la donna, senza nemmeno giudicarla, fosse punita severamente mettendola alla berlina. Nessuno poteva menzionare il suo nome senza pagarne le spese. Così quattro soldati, armati di archibugi, prelevarono Geronima dalla sua abitazione e strappandola dalle braccia dei suoi tre figli, tutti minorenni, la rinchiusero in una cella del castello.
direttore 3 min 177
La protezione miracolosa di Sant’Onorio salvò Bagnoli dal terremoto
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La protezione miracolosa di Sant’Onorio salvò Bagnoli dal terremoto

Nel 1688 un terremoto provocò gravi danni nella provincia di Avellino e nelle altre parti del regno risparmiando però l’abitato di Bagnoli Irpino. Per questa ragione il santo ne regge in mano la miniatura mentre il putto con la palma del martirio indica il paesaggio cosparso di rovine tra cui, in primo piano, si vedono le macerie della chiesa di san Domenico, l’unico edificio del paese a crollare.
direttore 4 min 229
Siamo tutti boscaioli
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Siamo tutti boscaioli

Il fenomeno del taglio indiscriminato dei boschi continua a essere, ancora oggi, un tema di grande attualità. A oltre trent'anni dalla denuncia lanciata da This Informazione, ben poco è stato fatto per contrastarlo in modo efficace. Se oggi il problema appare meno evidente rispetto al passato, ciò è dovuto soprattutto alla diminuzione della domanda di legna da ardere e alla diffusione di nuove fonti di riscaldamento, piuttosto che a una reale soluzione del fenomeno.
direttore 3 min 396
Oltre un secolo fa: al Laceno nasceva il vivaio forestale dell’Acquedotto Pugliese
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Oltre un secolo fa: al Laceno nasceva il vivaio forestale dell’Acquedotto Pugliese

Agli inizi del Novecento, nella località Tronola, fu realizzato un vivaio forestale per produrre piantine di pino silvestre, robinia e ontano destinate al rimboschimento delle aree montane del comune di Bagnoli Irpino. Gli interventi interessarono inizialmente 176 ettari nelle zone della Mauta, Calvello e Vado dell’Asta, dove furono messe a dimora oltre 1,4 milioni di piantine con risultati incoraggianti. Parallelamente vennero eseguite opere di sistemazione idraulica e di consolidamento del territorio, tra cui briglie nel Vallone delle Brecce e interventi contro le frane a Caposele. Per monitorare le risorse idriche a servizio dell’Acquedotto Pugliese, furono inoltre installate dieci stazioni pluviometriche e idrologiche.
direttore 3 min 305
Laceno Winter Center: i numeri di un successo che parla al futuro
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Laceno Winter Center: i numeri di un successo che parla al futuro

Dopo tanti anni, l'iconico piazzale di via Serroncelli si e riacceso, accogliendo tantissime presenze, le quali hanno potuto respirare un'atmosfera unica, mosse dal desiderio di rivivere le emozioni di un luogo che un tempo era il punto di partenza per solcare la Settevalli, l'Amatucci o la Forra con sci e snowboard. Questa volta c'era qualcosa di nuovo ad aspettarle: una pista di pattinaggio su ghiaccio.
direttore 6 min 1.814