Nasce a Bagnoli Irpino il comitato di quartiere “S.P. 33 Crisci-Prebenne”. Dopo il primo incontro del 7 ottobre, le famiglie residenti lungo la strada provinciale 33 che da Bagnoli conduce a Nusco, fanno fronte comune per affrontare le criticità legate alla sicurezza stradale, ai servizi e alla vivibilità della zona.
“Fare rete per dare voce alle esigenze dei residenti e promuovere una maggiore partecipazione alla vita della comunità”: è questo lo spirito che anima il progetto del nuovo comitato di quartiere, nato dalla volontà delle famiglie residenti lungo la SP 33 di unirsi per richiamare l’attenzione sulle problematiche che interessano la provinciale per Nusco. Una zona che negli anni ha assunto un ruolo sempre più importante, non soltanto come collegamento con l’Ofantina in direzione Lioni, ma anche come luogo di residenza, passeggio e attività produttive. L’obiettivo è avviare un percorso condiviso di confronto con gli enti competenti, affinché le criticità segnalate possano tradursi in interventi concreti per migliorare la sicurezza, i servizi e la qualità della vita. Il comitato punta inoltre a valorizzare la partecipazione attiva dei cittadini, nella prospettiva di un dialogo costruttivo con le istituzioni comunali.
Di seguito pubblichiamo il comunicato ufficiale.
Comunicato
Si porta a conoscenza che il 7 ottobre 2026 si è tenuto il primo incontro del costituendo comitato “s.p. 33 crisci-prebenne”. erano presenti diverse famiglie residenti lungo la strada provinciale 33, tutte con l’obiettivo di discutere di diverse problematiche che, da qualche tempo, interessano la zona creando non poche preoccupazioni per la sua sicurezza e vivibilità. convinti che non bastano le azioni di una singola persona per ottenere dei risultati si è ritenuto che fosse necessaria un’azione comune determinata e consapevole che solo un comitato può dare.
La sp33 (strada provinciale 33) è diventata negli anni un posto abbastanza trafficato non solo dalle auto (visto che è il collegamento con l’ofantina in direzione lioni), ma anche dalle persone che la scelgono come luogo di passeggiate mattutine e serali. con gli ultimi insediamenti, inoltre, è residenza di almeno 15 famiglie e di alcune attività produttive agricole, artigianali e ricettivo-turistiche.
I problemi che sono emersi nel corso della riunione si riferiscono sia alla condizione di area periferica comunale che di zona di transito ma anche di possibile sviluppo agricolo-produttivo. nello specifico gli argomenti trattati hanno riguardato:
- Sicurezza della viabilità (sistemazioni stradali, illuminazione, percorsi pedonali);
- Rete infrastrutturale (fornitura elettrica insufficiente e altalenante);
- Mobilità agricola ed extracomunale (riapertura della via montellese);
- Controllo territoriale (pulizia dei valloni, canalizzazione delle acque);
- Aspetti igienico-sanitari (abbandono di rifiuti, forte presenza di fauna selvatica).
Resta chiaro che le azioni da intraprendere per la risoluzione delle problematiche sopra riportate saranno rivolte alla pluralità degli enti interessati alla gestione dell’area del comitato (comune, comunità montana, provincia, ecc.).
L’auspicio è quello di riuscire nei prossimi mesi a concretizzare la nascita del comitato “s.p. 33 crisci-prebenne” con la speranza che altri seguano questa strada e che lo statuto comunale possa considerare tra i propri organismi partecipativi anche i comitati di quartiere quali elementi di democrazia attiva.
Riferimenti normativi comunali: statuto comunale
- Approvato con deliberazione di c.c. n. 26 del 8.09.2008
- Modificato con delibera di consiglio comunale n. 41 del 27.09.2010
- Modificato con delibera di consiglio comunale n. 06 del 02.04.2014
art. 6 – Finalità e funzioni
- Ricerca la collaborazione di altri soggetti pubblici e privati;
- Favorisce l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà;
- Riconosce e promuove la partecipazione dei cittadini, singoli e associati, all’attività amministrativa: a tal fine sostiene e valorizza l’apporto costruttivo e responsabile del volontariato e delle libere associazioni per l’attuazione delle finalità di sviluppo organizzativo, politico, amministrativo, economico e sociale.
art. 8 – Programmazione e cooperazione
- Il comune di bagnoli irpino persegue le proprie finalità attraverso gli strumenti della programmazione e secondo principi di pubblicità e trasparenza, avvalendosi dell’apporto delle formazioni sociali, economiche, sindacali, sportive e culturali operanti sul territorio comunale.

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