Cala ancora la percentuale di rifiuti differenziati nel nostro paese, passando dal 59% del 2023 al 57% del 2025. Sono numeri che fanno riflettere e che hanno spinto il Sindaco e l’Amministrazione comunale a rivolgere un appello ai cittadini bagnolesi affinché si torni a prestare maggiore attenzione al corretto conferimento dei rifiuti.
Due punti percentuali che, al di là del dato numerico, rappresentano un campanello d’allarme per il nostro paese, che da anni deve fare i conti con il problema della gestione dei rifiuti e con i costi di un servizio che inevitabilmente ricadono sulla collettività. Ed è proprio partendo da questi numeri che l’Amministrazione comunale ha rivolto un appello ai cittadini, scegliendo uno slogan diretto ed efficace: “Chi ama il proprio paese lo dimostra ogni giorno, anche differenziando correttamente i rifiuti”.
Un messaggio chiaro, che punta sul senso civico di tutta la cittadinanza e che allo stesso tempo contiene anche un richiamo alla responsabilità individuale. Differenziare correttamente, infatti, non significa soltanto rispettare un obbligo previsto dalla legge, ma contribuire alla tutela dell’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Carta, plastica, vetro, metalli e organico possono essere recuperati e trasformati in nuove materie prime.
Oltre all’aspetto ambientale c’è anche una questione economica. Ogni errore ha un costo. E quando la percentuale di raccolta differenziata diminuisce, aumentano le difficoltà nella gestione dei rifiuti e, di conseguenza, il peso economico finisce per ricadere sulle tasche dei contribuenti.
L’Amministrazione comunale, avverte che, qualora il trend negativo dovesse proseguire, saranno intensificati i controlli sul territorio e applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente. Un richiamo che accompagna l’invito rivolto alla cittadinanza a invertire la tendenza e tornare a crescere non soltanto per migliorare una percentuale su una tabella, ma per ridurre i costi e garantire un maggiore rispetto dell’ambiente.
Raccogliamo, dunque, l’appello dell’Amministrazione comunale. Ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte. Perché la raccolta differenziata non è soltanto una questione che riguarda chi amministra o chi gestisce il servizio: è una responsabilità collettiva.
E questa volta, davvero, dovremo farla bene e dovremo farla tutti.
Giulio Tammaro
IL MANIFESTO


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