L’alta pressione, dominante di questa stagione estiva, verrà parzialmente erosa consentendo ad un flusso di correnti sud-occidentali di trasportare un paio di perturbazioni atlantiche verso le regioni settentrionali e la Toscana.
L’Italia verrà divisa in due parti. Il periodo preso in esame (20-25 agosto) vedrà un tempo perturbato, con precipitazioni abbondanti sulle regioni settentrionali. Solo una parte del centro potrebbe avere dei fenomeni, comunque meno incisivi rispetto al nord, e limitati ai settori piu’ settentrionali.
Di contro, le restanti regioni centrali, e soprattutto quelle meridionali, saranno al riparo dal peggioramento a causa di un promontorio altopressorio di origine nord-africano che non permetterà lo spostamento dei sistemi perturbati verso sud-est. Pertanto, una nuova ondata di calore colpirà soprattutto il sud-Italia e parte del centro. E’ auspicabile che le prossime emissioni dei modelli previsionali vedano un po’ al ribasso i valori termici previsti.
Purtroppo, la caratteristica di questa ondata di calore è quella di avere in se un elevato grado di umidità. Nell’ampio scenario che vede i territori del meridione con temperature davvero alte, si scorge qualche zona, limitata, dove le condizioni di disagio sono meno marcate. Tra queste, l’alta Irpinia, dove le temperature massime raggiungeranno, comunque, valori tra i 33-37 gradi. Questo fa capire che ci stiamo avviando verso un nuovo episodio critico.
In sostanza, avremo una parte d’Italia colpita da un forte maltempo che porterà anche danni, con le temperature in deciso abbassamento, dall’altra, una nuova e incisiva ondata di calore pronta a colpire popolazioni già ampiamente penalizzate da questi esasperanti e roventi episodi di caldo eccezionale!
Michele Gatta

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