Visione onirica

di Onorio Ruotolo

Visione onirica

∗  ∗  ∗ 

A me pareva, nel sogno,

che i cento effluvi

di quel vetusto silente giardino,

tutto in piena primavera

fiorito,

sì affrettassero ad incontrala

quand’ Ella, lieve come un velo,

apparve lontano,

e sorvolando in un baleno

il lungo ombrato viale,

venne a fermarsi presso il mio rosaio

dei nostri gaudiosi convegni;

ove io, or sognando rievocavo

in nostalgica letizia

l’adolescente sua bellezza

e la nostra prima febbre

d’amore.

∗ 

Non mi darai un segno

della tua vita oltre la morte? io le domandavo…

Non mi farai riudire

la tua voce

nel canto di laude al Signore?

io le domandavo…

∗ 

Ella mi sorrise, ma restò muta;

poi fece il segno sacro

del silenzio;

recise una grande rosa rossa,

la baciò, me la pose, e disparve.

∗  ∗  ∗ 

Onorio Ruotolo

Tratta dalla raccolta di poesie

Potrebbe piacerti anche
Commenti

Ti invitiamo a reastare in tema, essere costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Palazzo Tenta 39 si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.