Ci sono persone che, con semplicità e passione, riescono a fare qualcosa di straordinario: mantenere vivo il legame di una comunità con le proprie radici. A Bagnoli Irpino, una di queste persone è Vincenzo Grieco, conosciuto da tutti con l’affettuoso soprannome di “Bombolone”, che attraverso il suo profilo Facebook pubblica quotidianamente fotografie storiche del paese, restituendo alla memoria collettiva volti, luoghi e momenti di vita che il tempo rischierebbe di cancellare.
Un impegno portato avanti con costanza e dedizione, che assume un significato ancora più profondo per i tanti bagnolesi che, per lavoro o per necessità, hanno lasciato la propria terra e vivono lontani dal paese natio. Per loro, quelle fotografie non sono semplici immagini del passato: sono finestre aperte sull’infanzia, frammenti di vita ritrovati, occasioni per riabbracciare idealmente persone care e riscoprire un mondo che continua ad abitare nei loro cuori.
A testimoniare il valore di questo “lavoro” è una bellissima lettera pubblicata qualche giorno fa su Facebook da Antonio Celli, che ha lasciato Bagnoli più di sessant’anni fa, ma non ha mai reciso il legame con la sua terra.
«Sono passati più di sessant’anni – scrive Antonio Celli – da quando ho dovuto lasciare quella terra unica, uno strappo doloroso che non ha mai cancellato il legame con le mie radici: il mio cuore, in fondo, è rimasto sempre lì»
Parole che raccontano la nostalgia di chi è partito e il sentimento profondo di chi, nonostante la lontananza, continua a considerare Bagnoli la propria casa. Ed è proprio attraverso le fotografie condivise da Vincenzo Grieco che questo legame torna a farsi vivo, ogni giorno accorciando le distanze e riportando alla luce ricordi che sembravano appartenere soltanto al passato.
«Le foto che pubblichi ogni giorno -continua Antonio Celli – sono un dono inestimabile. Hanno il potere magico di farci rivivere l’atmosfera intatta di quegli anni e di riportarci a quando eravamo bambini, mostrandoci i volti cari di persone che pensavamo custodite solo nei ricordi»
È difficile descrivere meglio il valore di ciò che Bombolone fa ogni giorno. Dietro ogni fotografia c’è un pezzo di storia, una testimonianza di vita vissuta, un volto che qualcuno riconosce con emozione, un ricordo che riaffiora dopo decenni. Ci sono famiglie che si ritrovano, amicizie che tornano alla mente, generazioni che possono conoscere un paese diverso da quello di oggi, ma non per questo meno importante. Vincenzo, attraverso la pubblicazione quotidiana di foto, video e notizie di Bagnoli, è diventato un prezioso custode della memoria del nostro paese.
«Grazie di vero cuore, caro Bombolone, – conclude Antonio Celli – eterno ragazzo e amico di tutti. Grazie per l’impegno, la costanza e il calore immenso che ci fai arrivare. Con le tue immagini accorci ogni distanza e ci fai sentire di nuovo a casa».
Parole alle quali ci uniamo con sincera gratitudine. Per questo, rivolgiamo a Vincenzo Grieco, il nostro caro Bombolone, un invito affettuoso: continua a raccontarci Bagnoli attraverso il tuo profilo Facebook, continua a cercare e condividere quelle fotografie che ci emozionano, ci fanno sorridere e, a volte, ci regalano anche una lacrima. Continua a riportare alla luce i volti, le storie e gli angoli del nostro paese, perché ogni immagine recuperata è un piccolo tesoro restituito a tutti noi.
Giulio Tammaro

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