Con grande partecipazione e vivo interesse, presso la scuola secondaria di primo grado del plesso di Bagnoli Irpino, sede distaccata dell’IC “J. F. Kennedy” di Nusco, si è svolto questa mattina l’incontro con la scrittrice bagnolese Rosaria Patrone, autrice del libro “Frammenti di un mondo perduto”.

L’evento ha rappresentato un importante momento culturale e formativo per gli alunni delle tre classi della scuola media, che hanno accolto con entusiasmo l’opportunità di confrontarsi direttamente con l’autrice su temi legati alla memoria storica, alle tradizioni locali e al valore delle proprie radici.

A  fare gli onori di casa e a moderare l’incontro è stata  la referente di Plesso, Prof.ssa Luisa Mele che ha rivolto un caloroso saluto ai presenti e ha ringraziato la scrittrice per la sua presenza  e per la disponibilità a condividere con  la comunità scolastica la propria esperienza umana e culturale. Parole di apprezzamento sono state espresse anche per l’impegno dell’autrice nel custodire e tramandare, attraverso la scrittura, la memoria del territorio.

La mattinata si è distinta per il clima di attenzione, curiosità e partecipazione attiva da parte dei ragazzi, che nei giorni precedenti, sotto l’attenta guida delle  docenti di lettere, Pellecchia A., De Stefano A. e Cobino I.,  hanno avuto l’opportunità  in classe di conoscerne i contenuti e scoprire emozioni legate a un tempo passato. Alcuni studenti hanno letto e commentato i brani più significativi del libro, soffermandosi sui messaggi più profondi contenuti nelle pagine dell’opera e dimostrando sensibilità e capacità di riflessione.

Particolarmente apprezzato è stato anche il lavoro svolto da altri alunni, Antonio, Greta, Alessia, Antonio Pio, Thomas, che ispirandosi ai contenuti del volume, hanno scritto semplici pensieri, hanno raccolto e rielaborato racconti tramandati da persone anziane del territorio: storie, episodi e testimonianze appartenenti a un tempo lontano, ma ancora capaci di parlare al presente e di rievocare l’identità della comunità locale.

L’incontro si è trasformato così in un autentico momento di confronto, dove la scuola ha saputo valorizzare il dialogo tra passato e futuro, promuovendo nei giovani il senso di appartenenza e il rispetto per la memoria collettiva.

Molto disponibile e coinvolgente si è dimostrata la scrittrice Rosaria Patrone, che ha risposto con grande cordialità alle domande degli studenti e della Prof.ssa Mele, raccontando il percorso che l’ha portata alla scrittura e l’importanza di custodire i ricordi come patrimonio prezioso da tramandare,  mettendo insieme “i frammenti” di 21 autori,  trasformando idee e ricordi in parole scritte.

Il successo dell’iniziativa conferma ancora una volta il valore di momenti culturali di questo tipo, capaci di avvicinare i ragazzi alla lettura e di renderli protagonisti di esperienze significative, nelle quali la conoscenza del passato diventa strumento per costruire il futuro.

I libri, infatti, non sono solo pagine da leggere, ma ponti tra generazioni, strumenti di crescita e occasioni di dialogo.

Luisa Mele

 

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