Lettera aperta a tutti i cittadini del nostro “cratere” e ad Antonio Cella

di Geppino Frasca

È un po’ di tempo che volevo scrivere questa lettera, mi sono deciso dopo aver letto il bell’ articolo di Antonio Cella “Bagnoli – Montella una parentela sempre più straniante”, mi riferisco a quello stupido, antipatico ed ignorante modo di parlare o, peggio ancora, di comportarsi in occasione delle sagre della castagna e del tartufo nei nostri paesi… quando c’è quella di Bagnoli, il montellese augura: “adda chiove a ra la matina a la sera”; quando c’è quella di Montella, il bagnolese auspica: “truoni, lampi e grann’li” e giù con illazioni su chi avesse dato il via alla prima sagra, sul numero di STAND allestiti e sulla denominazione dei prodotti.

Facciamo un po’ di chiarezza iniziando con:
La CASTAGNA DI MONTELLA IGP -area ufficiale di produzione-
L’area di produzione della “Castagna di Montella IGP” è concentrata nell’area del Terminio-Cervialto e limitata in particolare ai territori dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina e Montemarano (contrada Bolifano), e prende il nome dal comune di Montella perché è il paese con la maggiore produzione (oltre ad averne richiesto l’Indicazione Geografica Protetta).

IL TARTUFO NERO DI BAGNOLI -area ufficiale di raccolta-
Il TUBER MESENTERICUM è un tartufo nero ordinario, anche conosciuto come tartufo nero di Bagnoli Irpino; anche questo viene raccolto nell’area del Terminio-Cervialto.

Stabilito che i prodotti vengono raccolti ufficialmente nell’area del Terminio-Cervialto possiamo asserire che entrambi i paesi possono tranquillamente chiamare con il loro nome i prodotti e cioè nella sagra di Bagnoli “Castagna di Montella” e in quella di Montella “Tartufo di Bagnoli”, senza scadere in stupidi e improduttivi campanilismi. Al fine di ottimizzare la ricaduta in termini di presenze e di incassi, esprimendo un mio pensiero, organizzerei il periodo delle sagre nel modo seguente:

SAGRA DI BAGNOLI N°2 week end (penultimo e ultimo fine settimana di Ottobre)
Il Nero di Bagnoli edizione N°XXX
La Castagna di Montella
Il Vino Aglianico e la Tarantella di Montemarano

SAGRA DI MONTELLA N°2 week end (primo e secondo fine settimana di Novembre)
La Castagna di Montella edizione N°XXX
Il Nero di Bagnoli
Il Vino Aglianico e la Tarantella di Montemarano

SAGRA DI MONTEMARANO N°2 week end (terzo e quarto fine settimana di Novembre)
Il Vino Aglianico e la Tarantella edizione N°XXX
Il Nero di Bagnoli
La Castagna di Montella

Infine, trasferirei le tre sagre nella festività dell’Immacolata nel corso Avellino.

Con una tale organizzazione lavorerebbero tutti… Bagnoli per Montella e Montemarano; Montella per Bagnoli e Montemarano; Montemarano per Bagnoli e Montella.

Altro che occasione isolata e singola boccata di ossigeno; bisognerebbe creare un’organizzazione sinergica fra le parti che crei un percorso fra le sagre irpine che, da ottobre fino a novembre, tengano banco fra le attività enogastronomiche del territorio; altre occasioni di promozione del territorio si potrebbero creare per il periodo natalizio; il tutto senza dimenticarsi del Laceno, con il suo potenziale invernale (la neve…) ed estivo (la natura…).

Immaginate…

Geppino Frasca


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