10 agosto 2025, Vagnúlu (Bagnoli Irpino) festeggia “Santu Lavriénzu” (San Lorenzo).
Afferma il Sanduzzi nella sua opera “Memorie Storiche di Bagnoli Irpino” che il protettore principale ed antichissimo di questa terra ” r’ Vagnulu (Baniolum)” è sempre stato San Lorenzo (Santu Lavriénzu).
Tale fatto è anche confermato nella relazione manoscritta del 14 Maggio del 1662 della visita pastorale del Vescovo di Nusco, Monsignor Angelus Picchettus (Angelo Picchetto). Il Picchetto nella sezione delle reliquie presenti nell’Insigne Collegiata Santa Maria Assunta di questa terra Balneoli, incomincia con quella del Santo protettore, e dice:
“ Adest ampolla vitrea antiqua cum gutta pinguedinis Sancti Laurentiis Martiris…” ovverossia “un’antica ampolla di vetro con una goccia del grasso di San Lorenzo” e riferisce che essa era una reliquia venerata da tempo immemorabile dal popolo Bagnolese, aggiungendo che tale Santo era il piú antico e principale protettore del paese.
Ecco una immagine del Santo protettore da una stampa del 1754.
Sembra che il Santo sia presentato nella stessa posizione della sua chiesa campestre (contrada Santu Lavriénzu), con, in secondo piano, Bagnoli con Pishcacca e Apetecchia dietro “a lu S’-rrónu e Santu Martinu”.
Buona Festa!
Auguri di buon onomastico a tutti i Lorenzo e varianti come:
- Renzo
- N’zinu
- N’zinuddu
- Lavriènzu
- Lur’nzina
- N’zina
- N’zinuccia



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