In un tempo in cui molte tradizioni popolari rischiano di andare perdute, la devozione dei bagnolesi verso santanesta continua invece a restare viva e profondamente radicata nella comunità. Ogni anno, nel lunedì successivo alla Pentecoste, i fedeli portano in processione a Laceno la Madonna Addolorata per ringraziarLa dell’antica protezione e rinnovare il voto fatto dai nostri avi, mantenendo viva una delle tradizioni più sentite e identitarie del paese.
La festa di santanesta non è soltanto una ricorrenza religiosa, ma una vera esperienza collettiva in cui il sacro e il profano si intrecciano armoniosamente, dando vita a una giornata unica, capace di coinvolgere tutti, dai più grandi ai più piccoli. È il momento in cui la comunità bagnolese si ritrova nella devozione alla Madonna Addolorata e rinnova, anno dopo anno, gesti, simboli e tradizioni che attraversano le generazioni.
La giornata è scandita da preghiere, canti e balli popolari, in un’atmosfera di condivisione e partecipazione che unisce spiritualità e convivialità. Immersi nella natura dell’altopiano Laceno, i bagnolesi vivono un’esperienza che conserva intatto il fascino delle antiche feste tradizionali, dove la fede religiosa si accompagna al desiderio di stare insieme e celebrare le proprie radici.
La festa di santanesta continua così a rappresentare molto più di una semplice ricorrenza: è un patrimonio culturale e umano che i bagnolesi custodiscono con orgoglio, mantenendo viva una tradizione che ancora oggi racconta l’identità, la storia e l’anima di un’intera comunità.
LA GALLERIA







Commenti
Per visualizzare i commenti Disqus devi accettare i cookie Marketing.