Bagnoli 1945: il Ministero dell’Agricoltura liberalizza la pesca nel lago Laceno
Il documento storico che vi proponiamo in questa edizione di Fuori dalla Rete è un decreto del Ministero dell’ Agricoltura e delle Foreste.
Il Ministro Gullo, sollecitato dal Comune di Bagnoli Irpino, fa definitivamente chiarezza su una questione secolare, decretando l’ estinzione di qualsivoglia diritto esclusivo di pesca vantato dallo stesso Comune di Bagnoli Irpino nelle acque del lago Laceno e di conseguenza consente la pesca, nelle dette acque, a tutti sotto l’osservanza delle leggi e dei regolamenti vigenti in materia.
Bisognerebbe ricostruire questa complessa vicenda storico giuridica e addentrarsi in documenti antichi, per capire come il nostro Comune considerava il lago una proprietà privata ad uso esclusivo dei bagnolesi. GT
Decreto Ministeriale 11 dicembre 1945
Estinzione del diritto esclusivo di pesca vantato dal comune di Bagnoli Irpino nelle acque del Lago di Laceno. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 luglio 1946, n. 147)
Il Ministro per l’Agricoltura e per le Foreste
- Visti gli articoli 26 e 27 del testo unico delle leggi sulla pesca approvato con R. decreto 8 ottobre 1931, n. 1604;
- Vista la legge 16 marzo 1933, n. 260;
- Vista l’istanza in data 14 maggio 1937, con la quale il comune di Bagnoli Irpino richiedeva il riconoscimento del diritto esclusivo di pesca nel lago di Laceno e l’allegata dichiarazione del sindaco in data 26 marzo 1908, pubblicata nell’albo pretorio del Comune medesimo e inserita nel Foglio annunzi legali della provincia di Avellino, con la quale si rendeva noto che il comune di Bagnoli Irpino intendeva riservarsi il diritto di pesca, come privato proprietario, nel lago di sua pertinenza sito nell’altipiano di Laceno;
- Considerato che la predetta istanza non può essere accolta, perché presentata oltre il termine stabilito dall’art. 26 del testo unico della legge sulla pesca approvato con R. decreto 8 ottobre 1931, n. 1604, e che la dichiarazione del sindaco in data 26 marzo 1908 non può tener luogo di una regolare domanda di riconoscimento, in quanto dichiarazioni del genere erano previste per riservarsi la pesca in acque di privata proprietà – ai sensi dell’art. 17 della legge del 4 marzo 1877, n. 3706, e dell’art. 4, comma 2, del regolamento per la pesca fluviale e lacuale approvato con R. decreto 22 novembre 1914, n. 1486 mentre le acque del lago Laceno risultano iscritte nell’elenco delle acque pubbliche della provincia di Avellino con R. decreto 18 aprile 1900;
- Sentito il parere del Consiglio di Stato;
Decreta:
- E’ dichiarato estinto il diritto esclusivo di pesca, vantato dal comune di Bagnoli Irpino, nelle acque del lago di Laceno.
- L’esercizio della pesca nelle dette acque è dichiarato libero a tutti sotto l’osservanza delle leggi e dei regolamenti vigenti in materia.
- Il presente decreto sarà inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.
Roma, addì 11 dicembre 1945 — Il Ministro Gullo
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