A Bagnoli Irpino succede anche questo: ti fermi davanti a un bar per un caffè da € 1,20 e qualche mese dopo arriva una multa da € 39,55. Totale € 40,75 per una pausa di pochi minuti. La sanzione è legale, certo ma viene spontaneo chiedersi se sia normale che un cittadino debba preoccuparsi di prendere una multa mentre entra velocemente in un bar, magari senza trovare parcheggi disponibili nelle vicinanze.
Il problema non è solo il singolo verbale. Il problema è il messaggio che passa: invece di aiutare i cittadini e le attività locali, si da l’impressione che si faccia cassa sulle piccole distrazioni quotidiane. Intanto, mentre si chiede ai cittadini di pagare fino all’ultimo centesimo, resta la sensazione che spesso i soldi pubblici vengano gestiti con meno attenzione di quella richiesta a chi parcheggia per pochi minuti.
Un paese vive anche di piccoli gesti, un caffè al bar, due parole con i compaesani, un momento di pausa. Trasformare tutto questo in una potenziale sanzione non aiuta il commercio locale né il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione. La priorità è davvero migliorare la vivibilità del paese oppure fare cassa?
Perché a Bagnoli Irpino, il caffè non costa più € 1,20, può costare € 40,75 o di più se non paghi entro 5 giorni!
Salvatore Malangone

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